FOOD/ CALAMARATA AI FRUTTI DI MARE E UN CALICE DI TERRE DI GERACE 2024 IGP

PER MANTENERE LA VOGLIA DI MARE CHE ACCOMPAGNA OGNI ESTATE ANCHE DI RITORNO IN CITTA’ OGGI PREPARIAMO UNA CALAMARATA AI FRUTTI DI MARE GUSTOSA E FRESCA E LA ACCOMPAGNAMO CON UN VINO BIANCO A BASE DI DUE VITIGNI IL GRECO DI CALABRIA E L’INZOLIA

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: TERRE DI GERACE BIANCO IGP 2024 BARONE MACRI’ – CALABRIA – ITALY

 

 

 

 

Terre di Gerace Bianco: vino intenso, complesso e persistente, nasce da due vitigni , il calabrese greco ed l’Inzolia.

Questa unione da vita ad un vino fresco e dall’aroma spiccato, con note agrumate che lasciano il posto a fiori bianchi, vaniglia, menta. Servito molto freddo è ottimo come vino da aperitivo o per una pausa rinfrescante.

LA CANTINA

Nell’anno 1991 viene fondata l’azienda agricola Barone G.R. Macrì in territorio calabrese.

I vigneti si prospettano sulle coste del mar Ionio. Sono circa 250 gli ettari coltivati non solo da viti, ma anche alberi da frutto, olivi ecc.

Barone G.R. Macrì oltre alle attività legate alla cantina, propone anche la sua ospitalità, e il suo ristorante pronto a soddisfare tutti i clienti curando la cultura e il territorio.

Oltre i vini, l’azienda produce e vende anche olii, agrumi, ortaggi ecc. Tutte le colture sono biologiche, garantendo così prodotti naturali e spontanei.

 

 

 

 

 

Ingredienti

 

380 gr di pasta di Gragnano

500 gr di cozze

300 gr di vongole

2 calamari

una manciata di gamberetti

olio evo

prezzemolo

pepe nero

sale fino

2 cucchiai di passata di pomodoro

2 spicchi di aglio

1 pizzico di peperoncino

mezzo bicchiere di vino bianco

 

 

 

Preparazione

Anzitutto fare aprire le cozze e le vongole. Per le cozze predisporre una padella con olio evo, e uno spicchio di aglio, poco peperoncino e cuocerle fino a che non si saranno aperte tutte. Lasciare raffreddare e liberarle del guscio, mantenedone alcune con meta’ guscio solo per decorazione finale. Passare quindi alle vongole. In una terrina mettere le vongole, dopo averle tenute a bagno per un’oretta con una manciata di sale grosso, ed averle poi lavate bene. Farle aprire, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, quando saranno tutte aperte, togliere il guscio e mantenerne una metà solo per alcune per decorazione finale. Mettere da parte il liquido delle vongole e filtrarlo, puo’ servire alla fine della cottura della pasta. Quindi passare ai calamari: vanno fatti a pezzetti, dopo averne ricavoto delle rondelle, i gamberetti invece vanno sgusciati, lasciandone alcuni con tutto il carapage per l’impiattamento. A questo punto preparare il condimento. In un wok, mettere abbondante olio evo con lo spicchio di aglio, aggiungere 2 cucchiai di passata di pomodoro, o se si preferisce qualche datterino tagliato a pezzettino, fare cuocere qualche minuto e mettere a cuocere i calamari e i gamberetti. Da notare che se in pecheria si dovessero trovare le pannocchie, queste aggiungerebbero sapore al nostro piatto, quindi si consiglia di comprarne tre o quattro. Dopo una decina di minuti aggiungere le cozze e le vongole e il vino bianco. Fare sfumare il vino, aggiungere il pep nero. Coprire con un coperchio. Cuocere la pasta, aggiungere il sale, scolare al dente. Trasferire la pasta nel wok con il condimento, aggiustare di sale se necessario, inserire il liquido delle vogole se la pasta risulta troppo asciutta, far saltare tutto e controllare che i sapori si integrino, aggiungere il prezzemolo. Impiattare, et voilà… La nostra calamarata è pronta…

 

 

 

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