Liberamente ispirato ai racconti di Eshkol Nevo, il film segue Greta e Matteo, interpretati da Jasmine Trinca e Louis Garrel. Lei torna al centro del cinema di Moretti a venticinque anni da La stanza del figlio; lui è un romantico irriducibile, con qualcosa che inevitabilmente rimanda allo stesso Moretti attore. A farli incontrare c’è anche un campo da tennis, luogo tutt’altro che neutro nell’universo del regista, e nella vita del produttore Domenico Procacci. Poi ci pensa il tempo: li avvicina, li separa, li rimette uno davanti all’altra.