FOOD/ MA CHE ESTATE E’ SENZA IL CACIUCCO

CHE SI CHIAMI CACIUCCO O ZUPPA DI PESCE ALMENO UNA VOLTA NELLE TAVOLATE ESTIVE E’ BENE SERVIRLA TANTO PER NON PERDERE L’ABITUDINE PER LE COSE BUONE… ED ECCO LA RICETTA …

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: BIANCO DOC LAMEZIA DELLA CANTINA STATTI – CALABRIA- ITALY-

 

 

 

 

 

 

ZUPPA DI PESCE

 

INGREDIENTI per 4 persone:

 

1 scorfano

mezzo kg di vongole

mezzo kg di cozze

200 gr di gamberetti

200 gr di calamari

4 cicale o panocchie di mare

4-5 triglie

due filetti di merluzzo (in alternativa si può usare il pesce persico)

4-6 seppioline

500 gr di pomodorini pachino, oppure di salsa di pomodoro

mezzo bicchiere di vino bianco

mezzo kg di pane a fette

prezzemolo

aglio

1 cipolla di Tropea

due acciughe sott’olio

pepe nero

peperoncino

sale q.b.

olio evo

 

 

 

PREPARAZIONE:

 

Pulire tutto il pesce, mettere a cuocere sul fuoco le vongole che appena aperte, libereremo dal guscio trattenendone per alcune soltanto una parte per decorazione. Stessa cosa per le cozze che vanno invece cotte in una padella con dell’olio evo aglio e una volta aperte le libereremo dal guscio, mantenendone metà solo per alcune per inserirle alla fine nella zuppa per decorazione. Conservare almeno un bicchiere di acqua di cottura delle vongole che potrebbe servire al termine della preparazione della zuppa di pesce se dovesse risultare troppo compatta. Mettere in una casseruola o meglio di una terrina di coccio dell’olio abbondante con due spicchi di aglio con la camicia che alla fine della cottura toglieremo e la cipolla di Tropea. Aggiungere le due acciughe sott’olio liberate dalla spina e girare fino a farle sciogliere, aggiungere del peperoncino e girare il tutto. Proseguire aggiungendo i pomodorini pachino tagliati a pezzetti, o per chi la preferisce la salsa di pomodoro. Poi mano a mano mettere il pesce a cuocere: prima i filetti di merluzzo tagliati a pezzi non troppo piccoli, poi le cicale, lo sgombro e in ultimo le triglie per evitare che si disintegrino in mezzo agli altri pesci. Finire con i gamberetti e i calamari, che a parte avremo lessato un pò e poi tagliato a rondelle. Mettere pochissimo sale, quasi niente perchè le acciughe avranno già svolto il loro compito… Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco, il pepe nero, le cozze e le vongole. Far cuocere per circa un’ora e mezza. Al termine aggiungere il prezzemolo tagliato finissimo. Quando si va ad impiattare ricordarsi di tagliare a fette il pane casareccio e farlo indorare in una padella con olio evo da tutt’e due i lati. Quindi mettere due o tre fettine di pane così abbrustolito al bordi in ognuna delle scodelle e poi aggiungere la zuppa. Sopra ogni piatto un ciuffettino di prezzemolo. A centro tavola potremo inserire un piatto con altre fette di pane tostato. E buon appetito!,

Naturalmente la caratteristica della zuppa è che si compone del pesce fresco che la mattina si trova al mercato, quindi la composizione a parte le cozze, vongole, gamberetti e calamari, può cambiare di giorno in giorno, aggiungendo magari anche la gallinella, la coda di rospo, e altri tipi di pesce da zuppa locali. Questa è una ricetta che cambia a seconda del periodo dell’anno ma è sempre un tripudio di pesce rigorosamente di stagione.

 

 

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