LIBRI/ COSTANTINO D’ORAZIO E LA SFIDA PER LA BELLEZZA TRA BERNINI E BORROMINI EDIZIONI IL MULINO

Costantino D'Orazio, Sfida per la bellezza, Il Mulino, 2025. Courtesy Il Mulino
Costantino D’Orazio, Sfida per la bellezza, Il Mulino, 2025. Courtesy Il Mulino

La rivalità come motore della bellezza di Costantino D’Orazio

 

 

La rivalità come motore e la Sfida per la bellezza. Bernini contro Borromini di Costantino D’Orazio, critico d’arte e curatore al MACRO di Roma mette in luce il gioco di forme dei due “rivali” entrambi animati dalla bellezza .

Due geni, una città, un secolo di meraviglia. La storia di due grandi maestri, al di là dei miti e delle leggende che li vogliono eterni avversari.

Roma, XVII secolo: due geni, due visioni, un’unica città, teatro del loro duello ma anche delle loro affinità. Con opere mirabili e inaspettate, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini hanno alimentato lo spirito metamorfico del Barocco, di cui rappresentano due facce opposte e al contempo profondamente intrecciate. Il loro confronto non si gioca solo tra personalità assai diverse – solare e affabile il primo, tormentato e schivo il secondo – ma si traduce nel gioco delle forme – il cerchio e il quadrato di Bernini, l’ovale e il triangolo di Borromini – e nell’effetto delle proporzioni – sempre grandiose per Bernini, intime per Borromini. Dagli scaloni di Palazzo Barberini alle chiese di San Carlino e Sant’Andrea, dal baldacchino di San Pietro ai capolavori di piazza Navona, questo libro guida il lettore in un viaggio tra opere immortali e documenti d’archivio, verità storiche, leggende e affascinanti racconti popolari. Ogni pagina svela la tensione verso l’impossibile: la sfida oltre il limite umano, la creazione di spazi che ingannano i sensi, forse per rivelare verità più profonde. Come registi sul palcoscenico del mondo, Bernini e Borromini mettono in scena la grande illusione barocca: l’arte come teatro dell’anima.

Costantino D’Orazio è direttore dei Musei nazionali dell’Umbria. Conduce la rubrica AR-Frammenti d’Arte su RaiNews24 e collabora con RaiUno. Con il Mulino ha già pubblicato «Andare per ville e palazzi» (2015) e «Andare per piazze d’Italia (20222)».

Il libro ricostruisce il confronto tra Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini nell’arco del Seicento romano, smontando la vulgata del gossip storico per restituire a entrambi la complessità di visioni estetiche radicalmente diverse. Solare e orientato alla spettacolarizzazione il primo, tormentato e geometricamente visionario il secondo: due temperamenti opposti che si traducono in un diverso uso delle forme e delle proporzioni, sempre grandiose in Bernini, volutamente intime in Borromini. D’Orazio conclude che i due non furono tanto rivali quanto facce complementari di uno stesso fenomeno, capaci di trasformare Roma in un laboratorio permanente di sperimentazione barocca. Una lezione sulla fecondità del conflitto che, a distanza di secoli, suona sorprendentemente attuale.

 

 

 

 

 

Costantino D’Orazio, nato a Roma nel 1974, è critico d’arte e saggista; è inoltre curatore presso il MACRO. Racconta la storia dell’arte italiana, anche in radio e tv: conduttore della rubrica AR Frammenti d’Arte su RaiNews 24 e del programma Bella davvero su Radio 2, collaboratore di Geo&Geo su Rai 3. È autore di Caravaggio segreto (Sperling & Kupfer 2013), Leonardo segreto (Sperling & Kupfer 2014), Michelangelo. Io sono fuoco. Autobiografia di un genio (Sperling & Kupfer 2016), Ma liberaci dal male (Sperling & Kupfer, 2017), Mercanti di bellezza (Rai Eri, 2017), Leonardo svelato (Sperling & Kupfer, 2019) e Vite di artiste eccellenti (Laterza, 2021).

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