Il progetto Bandiera Blu
Condotto dalla Foundation for Environmental Education (FEE), organizzazione non-governativa e no-profit con sede in Danimarca, il Programma Bandiera Blu certifica la qualità ambientale delle località rivierasche del mondo. Le Bandiere Blu sono riconosciute, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri.
La scelta è effettuata da una giuria nazionale di esperti in tematiche ambientali, rappresentanti istituzionali e specialisti privati, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte ai quesiti riportati sul Questionario Bandiera Blu. Il test è composto da diversi punti: Notizie di carattere generale, Spiaggia, Qualità delle acque di balneazione, Depurazione delle acque reflue, Gestione dei rifiuti, Educazione ambientale ed informazione, Iniziative ambientali, Certificazione ambientale, Turismo, Stabilimento balneare, Pesca professionale, Piano di azione per la sostenibilità e Adempimenti.
Le Bandiere Blu in Calabria nel 2026
Fra le Bandiere Blu 2026 in Calabria ritroviamo Parghelia, paese della costa vibonese che ha ricevuto per la prima volta la bandiera nel 2024. Il centro della Costa degli Dei conferma il riconoscimento anche per questa estate e potrà continuare a fare sventolare i prestigiosi vessilli azzurri sulle spiagge di Michelino, La Tonnara, Costa dei Monaci/ Bordila e La Grazie/Vardano.
Restando sulla Costa degli Dei, presente come ogni anno anche Tropea, meta turistica regina delle coste calabresi. Sul litorale di Tropea si vedranno battere tre Bandiere Blu, sulle spiagge di Marina del Convento, Marina dell’Isola e Rocca Nettuno.
Le spiagge calabresi dello Jonio premiate







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