LIBRI/ IL VINO COME METAFORA CULTURALE E L’ARCHETIPO COME CHIAVE DI LETTURA DELL’ANIMO UMANO ELVIA GREGORACE INTRECCIA MITO ATTUALITA’ E RIFLESSIONE SOCIALE IN “ERMIONE VITE&VITE” TRENTA EDITORE PREFAZIONE DI ATTILIO SCIENZA

Dolce come il cioccolato, buono come un calice di vino invecchiato in barrique di rovere francese. La mitologia come strumento per comprendere il presente, il vino come metafora culturale e l’archetipo come chiave di lettura dell’animo umano. Un condensato di tutti questi elementi e’  nel libro “Ermione. Vite&Vite”,  che rappresenta anche un pò il profilo professionale dell’autrice, Elvia Gregorace,  un’opera narrativa ibrida e intensa che intreccia mito, attualità e riflessione sociale, ponendo al centro il tema della violenza, delle fragilità relazionali e della perdita di riferimenti nel mondo contemporaneo. Ed è subito spiegato il nesso tra questi elementi: Gregorace è giornalista pubblicista, food blogger e docente di lettere classiche in un liceo romano. Insegna sommellerie del vino e del cioccolato presso la Scuola Italiana Sommelier. Scrive sul blog Il Tritagonista e per La Gazzetta del Gusto, raccontando territori e culture del cibo come luoghi dell’anima. Ha collaborato con Bibenda e, tra scrittura, teatro e didattica, intreccia saperi antichi e contemporanei in una visione femminile che è memoria, denuncia e progetto.

 

 

Il volume, che è stato presentato anche all’ultimo Vinitaly a Veronafiere, prende voce da Ermione, figura mitologica spesso relegata ai margini: figlia di Elena e Menelao, abbandonata dalla madre e trascurata da un padre ferito nell’onore, diventa osservatrice lucida della propria esistenza e, insieme, della nostra epoca. Attraverso il confronto tra mito e cronaca, Ermione si fa cronista di passioni, gelosie, invidie, innocenze e profezie che attraversano i secoli e si manifestano oggi in forme ancora più drammatiche.

 

 

Elemento originale del libro è l’accostamento tra vini, vitigni e psicologie dei personaggi, un dialogo simbolico che restituisce al vino il suo ruolo archetipico di forza vitale e ambivalente, capace di unire e destabilizzare, nutrire e smascherare.

La Prefazione del professor Attilio Scienza, tra i massimi studiosi della cultura della vite e del vino, colloca l’opera in una riflessione più ampia e profonda. Dioniso, dio del vino e della vita vegetale, viene descritto come divinità bipolare, generosa e terribile, simbolo di una cultura che porta con sé gioia e tormento:
«L’uomo ha ricevuto con il vino un dono di grande gioia, ma anche di grande tormento. Persona e Demone, il vino ha giocato un ruolo centrale nella storia dell’umanità».
Scienza richiama inoltre il valore degli archetipi come strumenti necessari per orientarsi in una società che ha smarrito famiglia, ascolto e contatto umano, sottolineando come mito e cultura possano ancora offrire esempi, equilibrio e consapevolezza.

Inserito nel solco dei fermenti femminiliErmione. Vite&Vite è un libro che dà voce alle donne “destinate a espiare colpe non loro”, trasformando la narrazione mitologica in un atto di resistenza culturale e civile.

 

 

 

 

Il libro
Titolo: Ermione. Vite&Vite
Autrice: Elvia Gregorace
Pagine: 208
ISBN: 9791281453289
Prezzo di copertina: 16 euro

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