Al Vinitaly, il Movimento Turismo del Vino e CESEO accendono i riflettori su una delle sfide più attuali per il settore: l’accessibilità.
L’appuntamento, in programma lunedì 13 aprile alle 10:30 nella Sala Vivaldi di Veronafiere, sarà l’occasione per presentare i nuovi dati della ricerca e riflettere sul futuro dell’enoturismo italiano, un comparto in crescita in cui il 59,8% delle cantine nel 2025 ha registrato un aumento dei visitatori.
A emergere con forza è soprattutto un dato: la domanda c’è, ma non sempre riesce a trasformarsi in esperienza concreta. Se per il 30% delle cantine MTV i turisti stranieri rappresentano già la metà dei visitatori, nel quadro nazionale meno del 10% dei visitatori internazionali arriva davvero in cantina. È qui che si apre il tema decisivo del convegno: non basta attrarre interesse, bisogna rendere le cantine più facili da raggiungere, da prenotare e da vivere.
Trasporti, collegamenti, strumenti digitali e rapporto con il territorio saranno quindi al centro dell’incontro. Non a caso, oltre il 40% delle cantine si trova entro 20 km da una stazione ferroviaria, ma i collegamenti restano spesso frammentati; allo stesso tempo, il 60,5% delle aziende non fornisce indicazioni chiare su come raggiungere la struttura. Numeri che mostrano con chiarezza come la vera frontiera dell’enoturismo non sia più solo la promozione, ma la capacità di trasformare il potenziale in accesso reale, semplice e diffuso.