LIFESTYLE/ MIA MAMMA FA IL NOTAIO MA ANCHE IL RISOTTO I LINGUAGGI DELLA POESIA PERFORMATIVA E DEL TEATRO CANZONE DI FILIPPO CAPOBIANCO AL TEATRO VITTORIA

Roma – Teatro Vittoria

Lunedì 13 aprile – ore 21

Teatro Pubblico Ligure presenta

MIA MAMMA FA IL NOTAIO, MA ANCHE IL RISOTTO

di e con Filippo Capobianco

 

 

 

Uno spettacolo che combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare le paure e i desideri della generazione Z ridendone insieme. Filippo Capobianco è campione mondiale di poetry slam ed è tra gli autori e curatori dell’antologia “Arrivano i barbari – voci del poetry slam” (Solferino Libri – Corriere della sera, 2026).
“Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto” è stato premiato al FringeMI Festival 2024 e – prodotto da Teatro Pubblico Ligure – arriva lunedì 13 aprile al Teatro Vittoria di Roma, dopo clamorosi successi a New York (Culture lab Lic – Long Island City), a Milano e in tutta Italia. Lo spettacolo combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare paure, desideri e vittorie della generazione Z. Si parla di madri in carriera, biblioteche telepatiche e fidanzate terrapiattiste, ma anche e soprattutto di metropoli e provincia. Luoghi frequentati nel dilagare delle zanzare che fanno tutt’uno tra la bassa padana di partenza e il fiume Lambro di approdo. In scena, rime, assonanze e dissonanze, bisticci semantici e accordi di chitarra.
«La risata – ha dichiarato Capobianco – è una chiave che mi appartiene, anche a teatro. Ma che cerco di utilizzare per raggiungere una sorta di impunità che mi permetta poi di spingermi nel profondo. Sento sempre il bisogno di far ridere e far piangere, condividendo alla fine una domanda che accompagni fino a casa».
Filippo Capobianco si è imposto molto presto sulla scena internazionale dei Poetry Slam, ottenendo nel 2023 a Parigi il titolo di campione del mondo. Le gare di versi sono il ring in cui ha esibito la sua passione per la poesia composta e detta ad alta voce, l’arte da cui nasce anche questa esibizione. Nel 2025 ha vinto con il suo primo libro – “Le supernove non fanno rumore e tu tossisci a teatro?” – il premio “Giovane promessa della letteratura nazionale” promosso da “I luoghi della scrittura” di San Benedetto del Tronto. Il suo ultimo testo teatrale “Cercando Carla” – omaggio a “La ragazza Carla” di Elio Pagliarani – ha debuttato al Piccolo Teatro Grassi di Milano nel Festival Immersioni 2025.
Sergio Maifredi – direttore di Teatro Pubblico Ligure – da anni ha messo la parola dei poeti al centro del suo percorso artistico e produttivo, portando in tutta Italia testi classici e contemporanei interpretati da grandi attori o eventi performativi tenuti dagli stessi poeti. Ogni volta il pubblico risponde con un entusiasmo sorprendente. Dal fenomeno dei giovani booktoker, con milioni di follower e hashtag sui social di tutto il mondo, all’esplosione della performance, la poesia  rivela tutta la sua forza popolare dimostrando che serve ancora, oggi più che mai.

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