OGGI PROVIAMO UN PRIMO PIATTO DELICATO A BASE DI PESCE PRECISAMENTE UN CONDIMENTO AL POMODORO CON LA GALLINELLA DI MARE MA CI TUFFIAMO DENTRO… GLI GNOCCHI!! ED ECCO LA RICETTA…
VINO IN ABBINAMENTO: TERRE DI GERACE IGP 2022 LOCRIDE BIANCO BARONE MACRI’ – CALABRIA –
Terre di Gerace Bianco: vino intenso, complesso e persistente, nasce da due vitigni , il calabrese greco ed l’Inzolia. Questa unione da vita ad un vino fresco e dall’aroma spiccato, con note agrumate che lasciano il posto a fiori bianchi, vaniglia, menta. Servito molto freddo è ottimo come vino da aperitivo o per una pausa rinfrescante
Epoca vendemmiale: ultima settimana di agosto prima settimana di Settembre.
Vinificazione: vinificazione lunga in fermentini di acciaio a temperatura controllata.
Affinamento: acciaio 8-9 mesi.
Grado alcolico: 13 % vol.
Periodo ottimale di consumo del vino: 2- 5 anni.
Profumo: di buona intensità, netto, marasca sotto spirito e bon bon, finale di petali di rosa secca.
Gusto: fresco, equilibrato, di medio corpo, tannino fine ma persistente, frutti rossi e morbidezza alcolica.
Abbinamenti: Vino fresco e giovane da tutto pasto, spazia dai primi piatti, alla piccola cacciagione , ai formaggi poco stagionati, interessante servito a 16 gradi con le zuppe di pesce.
Le caratteristiche chimico fisiche e le specifiche della presente scheda sono puramente indicative, pertanto esse possono essere variate in qualunque Terre di Gerace Bianco: vino intenso, complesso e persistente, nasce da due vitigni , il calabrese greco ed l’Inzolia. Questa unione da vita ad un vino fresco e dall’aroma spiccato, con note agrumate che lasciano il posto a fiori bianchi, vaniglia, menta. Servito molto freddo è ottimo come vino da aperitivo o per una pausa rinfrescante.
INGREDIENTI
PER IL CONDIMENTO
380 gr di gnocchi
280 gr di pomodorini pachino gialli e rossi
olio evo
300 gr di gallinelle
sale fino
pepe nero
prezzemolo
peperoncino
1 spicchio di aglio
5 – 6 capperi
1 bicchiere di vino bianco secco
origano
PER GLI GNOCCHI
1 kg di patate di montagna, o silane
350 gr di farina
1 pizzico di sale
1 uovo (a scelta)
PREPARAZIONE DEGLI GNOCCHI
Anzitutto gli gnocchi. Nessun problema se non si ha tempo o voglia di farli in casa, oggi ne esistono di qualità da comprare nelle pasta all’uovo o al supermercato ma anche nei discount se ne trovano di buona qualità (In’s per esempio ne vende un tipo molto buono). Per chi invece ha più tempo si inizia la preparazione lessando le patate, che si pelano dopo, si schiacciano ancora calde, si aggiunge la farina, l’uovo e si impasta il tutto su una spianatoia.
Impastare il tutto senza lavorare troppo l’impasto che deve rimanere morbido, altrimenti gli gnocchi diventeranno duri durante la cottura. Alla fine si avrà un panetto. Prendere una parte dell’impasto e stenderlo con la punta delle dita per ottenere dei filoni di pasta lunga e spessa quanto lo saranno gli gnocchi. Attenzione a che la spianatoia sia ben infarinata, altrimenti si attaccano durante la lavorazione. Mano a mano che si procede con la lavorazione coprire il composto rimanente con un canovaccio per evitare che la pasta si secchi. Tagliare i filoni di pasta in dadini uguali, ogni dadino sarà poi uno gnocco, e lo diventerà aiutandosi con una forchetta e trascinando il dadino sui rebbi per dare la forma dello gnocco. Oppure in alternativa i dadini si possono lavorare con un dito della mano destra direttamente al centro del dadino di pasta. Ricordarsi di spolverare con la farina gli gnocchi già pronti per evitare che si attacchino. Un’altra possibilità è quella di passare ogni dadino di pasta sul retro della cernigghia (un cestino di ginestre che si trova in genere al sud), termine dialettale calabrese traducibile forse in “cerniglia” e che permette di avere gli gnocchi rigati più o meno come lo sono quelli passati sulla forchetta. Mettere a cuocere una pentola d’acqua calda, cuocere gli gnocchi che saranno pronti appena saliranno su nella pentola. Prima di scolarli aggiungere il sale. E’ preferibile prelevarli dalla pentola con uno schiumino piuttosto che scolarli come si farebbe con la pasta per evitare che si addensino.
le gallinelle di mare
PREPARAZIONE
La gallinella di mare è un pece di carne bianca, morbida ed ottima per preparare zuppa di pesce e sughi al pomodoro con pesce. Va cucinata intera e poi liberarla della lisca e farla a pezzettini. Si cuoce infatti intera per fare in modo che la gallinella possa rilasciare un gustoso fumetto in padella.
Mettere quindi in una padella l’olio evo, uno specchio di aglio, un pizzico di peperoncino, i capperi fatti a pezzettini e i gambi del prezzemolo, aggiungere la gallinella, fare insaporire e aggiungere il vino. Coprire con un coperchio, fare sfumare il vino, salare, mettere il pepe nero e l’origano, infine i pomodorini tagliati a meta’. Fare restringere. Con una schiumarola prelevare la gallinella. Metterla su un tagliere e aiutandosi con un cucchiaio liberarla della lisca e della pelle. Farla quindi a pezzetti e riportarla nella padella dove c’e’ il condimento, facendo attenzione a togliere tutte le spine. Se non è abbastanza capiente, trasferirlo in un wok.
A questo punto si possono cuocere gli gnocchi con abbondante acqua. Aggiungere il sale e prelevarli con un colatutto ad hoc facendo in modo che non si attacchino tra loro. Impiattare… Et Voilà.. I nostri gnocchi al profumo di gallinella di mare sono pronti…
Condire quindi gli gnocchi, aggiungere il prezzemolo tagliato finissimo, dopo avere già tolto lo spicchio di aglio e i gambi del prezzemolo. Girare delicatamente e lasciare il condimento abbastanza ricco e succoso.













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