FOOD/ MAFALDINE AL SAPORE DI MARE E UN CALICE DI FONSE’ ROSATO DOC DELLA CANTINA FONZONE IN IRPINIA L’ANIMA PIU’ DELICATA DELL’AGLIANICO

LE MAFALDINE AL SAPORE DI MARE SONO UN PIATTO SEMPLICE DA CUCINARE PER I GIORNI IN CUI SI HA POCO TEMPO CON SOLI POCHI INGREDIENTI IL SAPORE DI  MARE SI RIVELA AL GUSTO CON LO SGOMBRO SOTT’OLIO UN INGREDIENTE FONDAMENTALE CHE SI PUO’ SOSTITUIRE CON QUELLO FRESCO NATURALMENTE E CON LE ACCIUGHE MA CI SONO ALCUNE VERIANTI CHE INDICANO L’USO DELLE SARDE E DEL FINOCCHIETTO SELVATICO O QUELLO DEL BACCALA’ LA COSA IMPORTANTE E’ LA MOLLICA DI PANE SBRICIOLATA E ARROSTITA E LA PREPARAZIONE RICHIEDE SOLO POCHI MINUTI E IL RISULTATO E’ SORPRENDENTE… ET VOILA’… ECCO LA RICETTA…

 

VINO IN ABBINAMENTO: FONSE’ ROSATO DOC DELL’IRPINIA DELLA CANTINA FONZONE

 

INGREDIENTI

1 scatolina di sgombro sott’olio, oppure uno sgombro fresco

sale fino

olio evo

2-3 acciughe

pane raffermo o pangrattato tostato

1 spicchio di aglio

prezzemolo

finocchietto selvatico

pepe nero

 

 

Le mafaldine, note anche come Reginette, sono un formato di pasta lunga originario della Campania (Napoli), caratterizzate da una forma a nastro con bordi arricciati, solitamente trafilate al bronzo. Dedicate alla principessa Mafalda di Savoia, sono ideali per sughi ricchi come il ragù napoletano, la ricotta, molluschi o condimenti bianchi cremosi, grazie alla loro capacità di trattenere il sugo.

 

 

PREPARAZIONE

 

 

In una padella mettere a rosolare l’aglio con l’olio evo, aggiungere lo sgombro sfilacciato e fatto a pezzettini dopo aver squagliato le acciughe nello stesso pentolino. Cuocere le mafaldine, e scolarle al dente. Vanno bene anche le linguine o gli spaghetti, magari di Grignano. Nel frattempo in un altro pentolino tostare il pangrattato o il pane raffermo sbriciolato grossolanamente. Tenere conto che lo sgombro sott’olio e’ gia salato, quindi non abbandonare col sale nella cottura della pasta. Se si usa lo sgombro fresco, meglio cuocerlo prima nell’olio con l’aglio il sale e il pepe nero, poi aprirlo a meta’, togliere la lisca, e farlo a pezzetti liberandolo da tutte le spine. Cuocere a parte in acqua bollente la lisca dello sgombro e conservare l’acquetta che ne deriva. Scolarla e passarla in un piccolo setaccio. Quindi una volta scolata la pasta, in un wok mettere il condimento, la pasta, l’acquetta della lisca che da un sapore speciale al piatto e infine il pane tostato, il pepe nero, il prezzemolo e il finocchietto selvatico. Fare amalgamare il tutto, aggiungere se necessario un po’ di acqua di cottura o un filino di olio evo. Per gustare al meglio ottimo un giro di olio extravergine s’oliva su ogni pietanza. E’ un segreto ch arricchisce il sapore di tutti i piatti. Impiattare. Et Voila’… Le nostre mafaldine sono pronte da gustare…

 

 

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