LE MAFALDINE AL SAPORE DI MARE SONO UN PIATTO SEMPLICE DA CUCINARE PER I GIORNI IN CUI SI HA POCO TEMPO CON SOLI POCHI INGREDIENTI IL SAPORE DI MARE SI RIVELA AL GUSTO CON LO SGOMBRO SOTT’OLIO UN INGREDIENTE FONDAMENTALE CHE SI PUO’ SOSTITUIRE CON QUELLO FRESCO NATURALMENTE E CON LE ACCIUGHE MA CI SONO ALCUNE VERIANTI CHE INDICANO L’USO DELLE SARDE E DEL FINOCCHIETTO SELVATICO O QUELLO DEL BACCALA’ LA COSA IMPORTANTE E’ LA MOLLICA DI PANE SBRICIOLATA E ARROSTITA E LA PREPARAZIONE RICHIEDE SOLO POCHI MINUTI E IL RISULTATO E’ SORPRENDENTE… ET VOILA’… ECCO LA RICETTA…
VINO IN ABBINAMENTO: FONSE’ ROSATO DOC DELL’IRPINIA DELLA CANTINA FONZONE
C’è un vino che, più di altri, riesce a raccontare l’anima più delicata dell’Aglianico: è Fonsè, Irpinia Rosato DOC della cantina Fonzone. A un anno dal suo debutto sul mercato, questo rosato si distingue per eleganza e personalità, rivelandosi una scelta ideale anche per celebrare San Valentino, grazie al suo equilibrio tra freschezza, finezza e carattere.
Dal colore rosa tenue e luminoso, Fonsè offre un profilo aromatico raffinato, con note floreali, richiami ai frutti rossi e sfumature agrumate. Il sorso è fresco, sapido e avvolgente, con una piacevole persistenza che richiama l’identità del vitigno da cui nasce. Le uve Aglianico provengono dai vigneti più freschi delle colline di Paternopoli e vengono vinificate con pressatura soffice, per preservarne eleganza e bevibilità.
Pensato per accompagnare momenti di convivialità e intimità, Fonsè è perfetto per un aperitivo romantico o per una cena a due, in abbinamento a piatti di pesce, carni bianche o formaggi delicati.
Con questo rosato, Fonzone propone una lettura dell’Aglianico che unisce l’identità territoriale irpina a uno stile attuale e versatile, dimostrando come un grande vitigno del Sud possa elegantemente esprimersi anche attraverso grande freschezza ed equilibrio.
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Fonzone Caccese: una storia di famiglia
Fondata nel 2005, l’azienda agricola Fonzone Caccese si trova nelle campagne di Paternopoli, uno dei diciassette comuni della DOCG Taurasi, in provincia di Avellino, nel cuore dell’Irpinia. Su un colle situato nella sottozona “Campi Taurasini”, sorge una cantina moderna di 2000 mq circondata da vigneti la cui altitudine varia dai 360 ai 430 m/slm. Fonzone produce in tutto 10 etichette con un approccio sostenibile, valorizzando al massimo le varietà autoctone Aglianico, Falanghina, Fiano d’Avellino e Greco di Tufo e puntando su vini sartoriali, piuttosto che sui grandi numeri. A supportare questa grande famiglia che ha fatto del vino la sua passione, l’enologo consulente di riconosciuta fama Luca D’Attoma. www.fonzone.it
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INGREDIENTI
1 scatolina di sgombro sott’olio, oppure uno sgombro fresco
sale fino
olio evo
2-3 acciughe
pane raffermo o pangrattato tostato
1 spicchio di aglio
prezzemolo
finocchietto selvatico
pepe nero
Le mafaldine, note anche come Reginette, sono un formato di pasta lunga originario della Campania (Napoli), caratterizzate da una forma a nastro con bordi arricciati, solitamente trafilate al bronzo. Dedicate alla principessa Mafalda di Savoia, sono ideali per sughi ricchi come il ragù napoletano, la ricotta, molluschi o condimenti bianchi cremosi, grazie alla loro capacità di trattenere il sugo.
PREPARAZIONE
In una padella mettere a rosolare l’aglio con l’olio evo, aggiungere lo sgombro sfilacciato e fatto a pezzettini dopo aver squagliato le acciughe nello stesso pentolino. Cuocere le mafaldine, e scolarle al dente. Vanno bene anche le linguine o gli spaghetti, magari di Grignano. Nel frattempo in un altro pentolino tostare il pangrattato o il pane raffermo sbriciolato grossolanamente. Tenere conto che lo sgombro sott’olio e’ gia salato, quindi non abbandonare col sale nella cottura della pasta. Se si usa lo sgombro fresco, meglio cuocerlo prima nell’olio con l’aglio il sale e il pepe nero, poi aprirlo a meta’, togliere la lisca, e farlo a pezzetti liberandolo da tutte le spine. Cuocere a parte in acqua bollente la lisca dello sgombro e conservare l’acquetta che ne deriva. Scolarla e passarla in un piccolo setaccio. Quindi una volta scolata la pasta, in un wok mettere il condimento, la pasta, l’acquetta della lisca che da un sapore speciale al piatto e infine il pane tostato, il pepe nero, il prezzemolo e il finocchietto selvatico. Fare amalgamare il tutto, aggiungere se necessario un po’ di acqua di cottura o un filino di olio evo. Per gustare al meglio ottimo un giro di olio extravergine s’oliva su ogni pietanza. E’ un segreto ch arricchisce il sapore di tutti i piatti. Impiattare. Et Voila’… Le nostre mafaldine sono pronte da gustare…
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