ART/ MODIGLIANI E PICASSO UNA MOSTRA A PALAZZO ZABARELLA

 

 

PALAZZO ZABARDELLA punto di riferimento espositivo nel nord-est d’Italia, in particolare per il periodo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento, per il prossimo autunno propone una mostra che si preannuncia di quelle capaci di attirare un grande pubblico di appassionati. La mostra “Modigliani Picasso e le Voci della modernità dal Museo LaM” svelerà al pubblico italiano un’eccezionale collezione d’arte proveniente da uno dei più importanti musei del Nord Europa e della Francia.

Nell’ambito del dialogo avviato dalla Fondazione Bano negli ultimi anni con importanti istituzioni museali di fama internazionale è ora la volta del LaM, Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut, che ci offrirà l’opportunità di ammirare 65 opere di 30 artisti d’avanguardia in una nuova grande mostra. Ai protagonisti delle avanguardie storiche e agli artisti più noti, se ne affiancano altri che aprono a scenari artistici inediti più vicini alla contemporaneità. Tra i numerosi capolavori spiccano cinque dipinti di Picasso e sei di Modigliani. La creazione del museo LaM, situato a Villeneuve d’Ascq, una città dell’area metropolitana di Lille, avvenuta nel 1983, è legata al lascito di Geneviève (1922-2003) e Jean Masurel (1908-1991), membri di una nota famiglia di produttori tessili del nord della Francia. La donazione comprendeva le opere acquistate da Jean Masurel e quelle lasciategli in eredità dallo zio Roger Dutilleul (1872-1956) industriale e appassionato d’arte e uno dei più importanti collezionisti di Modigliani. In un arco temporale compreso tra i primi anni del Novecento e gli anni Settanta dello scorso secolo, Dutilleul e suo nipote Masurel hanno raccolto un’eccezionale collezione, molto personale e al tempo stesso rappresentativa dei principali movimenti artistici della prima metà del Novecento in Francia. Da allora, il LaM è diventato un’istituzione chiave sulla scena culturale europea e si è ulteriormente arricchito nel 1999 con una donazione di oltre 3.500 opere d’arte brut da parte dell’associazione L’Aracine – fondata da Madeleine Lommel, Claire Teller e Michel Nedjar – e divenendo così il Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut. Con una collezione di oltre 8.500 opere d’arte, il LaM è il primo museo francese a riunire questi ambiti artistici offrendo un panorama unico dell’arte del XX e XXI secolo.

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