TRAVEL/ UN AGRITURISMO AI CASTELLI ROMANI DOVE PUOI ACQUISTARE TUTTE LE ERBETTE PER LA CUCINA TRA 300 SPECIE

Maria Regina Bortolato, lei la donna dietro il progetto ambizioso che porta le erbe sulle tavole dei migliori ristoranti Italiani

Tutto nasce da una idea, 13 anni fa quando si trasferice ai Castelli dopo una vita di lavoro per 30 anni a Roma. L’agricoltura – si sa- è un mondo maschile, le donne possono essere contadine, difficilmente imprenditrici ma recuperare la conoscenza è invece un asset femminile che si esprime nella saggezza, nella lungimiranza, nella conservazione delle tradizioni di madre in figlie, fa tesoro della conoscenza delle nonne, delle zie, e le trasforma. In questo caso, le porta in cucina, ma non solo. Le porta nell’Agriturismo che ha costruito da un sogno, anche questo coltivato. “Volevo ricreare un posto che mi ricordasse tutto questo, dice. Da sempre le donne hanno avuto un forte contatto con la natura, la conoscevano fortemente, tramite questi saperi si alimentavano e si curavano. In campagna lavoravano più le donne che gli uomini ma di questo non se ne è mai tenuto conto”.

 

L'agriturismo Erba Regina visto da fuori
L’agriturismo Erba Regina 

 

Cosi’ Maria Regina, come si fa spesso con i casali toscani, acquista un terreno di circa tre ettari dove coltiva pure una vigna, e ristruttura il vecchio fienile, trasformandolo in un piccolo hotel e ristorante, ma il fulcro di questa realtà diventano sin da subito le erbe. Smette di distinguere tra le erbe tra quelle che si possono mangiare e quelle che non si possono mangiare”. Vira subito al biologico, un rispetto per il terreno che porta benefici diretti e indiretti. Non solo erbe spontanee ma anche foglie di alberi edili come il gelso, il tiglio, l’olmo, la quercia e il cipresso”. Un mondo particolare quello di Maria Regina che ha conquistato sin dal lontano 2014 gli chef anche dell’alta cucina, sempre attenti alle nuove tendenze da introdurre nei loro menu e nelle loro proposte.“Abbiamo bisogno di chi ha la massima attenzione sul cibo, di chi consideri preziosa la mia erba come un caviale, un’ostrica. Gli chef che si riforniscono da me, non vedono i miei prodotti come un semplice decoro ma come parte del piatto”, dice.

 

Maria Regina Bortolato e la sua insalata di nasturzio
Maria Regina Bortolato 

 

Da Erba Regina non si coltivano solo erbe ma c’è anche un ristorante per assaggiare tutti i prodotti della tenuta dove si trova ampio spazio per la cucina vegetariana, ma anche per le insalate, tutte realizzate con le erbe spontanee raccolte nel campo. “Uno dei piatti più importanti è una Misticanza che cambia di stagione in stagione. Fino a qualche tempo fa era facile trovarla al mercato di Campo dei Fiori a Roma, o in qualche altro mercato rionale.Cambia da stagione in stagione ma è  un’insalata che mantiene sempre un sapore agrognolo.

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