FOOD/ GNOCCHI DI PATATE E CAVOLO NERO CON RAGU’ DI SALSICCIA E CREMA DI PARMIGIANO E UN CALICE DI LAMBRUSCO DI SORBARA LECLISSE 2024 PALTRINIERI

GIOVEDI’ GNOCCHI… SI PERO’ COL CAVOLO … NERO RAGU’ DI SALSICCIA E CREMA DI PARMIGIANO UN PIATTO PRELIBATO CHE REGALA UN VIAGGIO SENSORIALE TRA SAPORI INESPLORATI…ED ECCO LA RICETTA…

 

 

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: LAMBRUSCO DI SORBARA LECLISSE 2024 PALTRINIERI

 

 

 

 

Il Lambrusco di Sorbara Leclisse Paltrinieri nasce dai vigneti della zona “il Cristo” tra le più vocate per questa affascinante varietà di Lambrusco. Per questo vino vengono utilizzate solamente le migliori uve Lambrusco di Sorbara, nobile interprete di questo territorio, che viene reso frizzante utilizzando il Metodo Martinotti. Il risultato è un vino secco, succoso.Il Lambrusco è uno dei vini più fraintesi d’Italia Ma quando è fatto bene, è straordinario a tavola. Ha acidità, bevibilità e una pulizia che sgrassa il palato. È un vino convivialeche rappresenta da sempre l’essenza della viticoltura emiliana e che si esprime con numerose varianti a seconda dei territori in cui cresce. Sorbara, per esempio, è tra le espressioni più eleganti e raffinate e negli ultimi anni sono molti i produttori che si dedicano a questo vitigno con passione e attenzione alla qualità.

 

 

 

 

 

INGREDIENTI

 

200 gr di patate

150 gr di farina 00

mezzo bicchiere di vino bianco

olio evo

1 spicchio di aglio

1 cespo di cavolo nero

2 salsicce

pepe nero

Parmigiano Reggiano

 

 

 

 

PREPARAZIONE

 

Anzitutto spellare le salsicce e ridurle a piccoli pezzi aiutandosi con una forchetta. Iniziare quindi la preparazione degli Gnocchi con cavolo nero e salsiccia dalle patate a pasta gialla e dalle patate della Sila. Lessare le patate in abbondante acqua salata, quando saranno cotte, vanno pelate e schiacciate con il passa patate. Quando saranno abbastanza fredde da poterle lavorare a mano, metterle sulla spianatoia dove prima sara’ fatta una spolverata di farina che eviterà che l’impasto si attacchi. Impastare tutto formando un panetto. Controllare che sia sufficientemente morbido, ma al punto giusto, altrimenti lavorarlo ancora con la farina ulteriormente. A questo punto stendere una parte dell’ impasto con le mani, in modo da fare i classici serpentelli, quindi tagliarli a pezzettini e formare  gli gnocchetti. Passare poi ogni gnocchetto sui rebbi di una forchetta per far venire la tradizionale rigatura. Oppure, come nella foto qui sopra, aiutandosi con un cestino capovolto (cernigghia in dialetto calabrese) per ottenere le classiche rigature. Un ulteriore strumento che si puo’ utilizzare è la tavoletta di legno con le rigature.

 

 

 

 

 

 

Prendere una padella antiaderente, mettere l’aglio, l’olio evo, poi aggiungere la salsiccia a pezzettini, schiacciare quindi con una forchetta per sbriciolarla. Togliere quindi l’aglio e finire di rosolate la salsiccia che sarà pronta quando non sarà più rosea, ma prima sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. A questo punto aggiungere il cavolo tritato o a pezzettini (precedentemente lavato e mondato). Aggiustare di sale e cuocere per una ventina di minut, aggiungendo se necessario un po’ di acqua. A questo punto si possono cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Quando saranno cotti cominceranno a venire a galla, quindi vanno prelevati con una utensile ad hoc. Oppure con una schiumarola. O meglio con un colatutto che va immerso nella pentola per tirare su gli gnocchi. Non andrebbero scolati perchè si ammassano e invece devono rimanere separabili uno dall’altro.

 

 

Nel frattempo aggiungere il cavolo nero alla salsiccia e farli insaporire mescolando i due ingredienti. Condire quindi gli gnocchi con il cavolo nero e la salsiccia. A piacere si può aggiungere pepe nero e Parmigiano Reggiano. Oppure se si è fatta la crema di parmigiano impiattare mettendo alla base un pò di crema di parmigiano e sopra gli gnocchetti già conditi. Servire gli Gnocchi con cavolo nero e salsiccia ben caldi. Et Voilà… I nostri gnocchetti sono pronti per essere gustati…

 

 

 

 

 

Per la crema di parmigiano

Cremosissima è un condimento gustoso che vede protagonista uno dei simboli dell’eccellenza casearia italiana: il Parmigiano reggiano. Saporita e profumata alla noce moscata, si può utilizzare in tante preparazioni, dagli antipasti finger ai primi (pasta, risotto, ma anche lasagne e tortellini), fino ai secondi. Si sposa bene anche con le carni ed è una splendida alternativa alla fonduta, viene utilizzata anche al posto della besciamella perchè piu’ leggera.

 

 

 

INGREDIENTI

 

50 gr di burro

200 gr di parmigiano

500 gr di latte

50 gr di farina 00

noce moscata

 

 

 

 

 

PREPARAZIONE

 

 

Mettere il latte in un pentolino e riscaldarlo senza che arrivi a bollore. In un’altra pentola mettete il burro e farlo sciogliere a fuoco dolce. Aggiungere la farina setacciata a pioggia. Mescolare con una frusta sarà pronta quando sarà di colore dorato. Versare il latte caldo un po’ per volta mescolando continuamente con la frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocere a fuoco basso fino a far addensare il composto. Aggiungere, a fuoco spento, il Parmigiano grattugiato, poco alla volta, mescolando continuamente con la frusta. Aggiungere una grattugiata di noce moscata. La consistenza della crema di parmigiano deve essere densa, come una crema appunto. La crema al Parmigiano si conserva in frigorifero, coperta da pellicola o in un contenitore chiuso, per 2-3 giorni al massimo. Oppure si puo’ congelare.

 

 

 

 

 

 

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