WINE/ LUCA ARGENTERO ENTRA NEL MONDO DELL’ALCOHOL FREE CON UN PROGETTO CHE PREVEDE ANCHE LA BIRRA ANALCOLICA FINO AD AVVENTURARSI AGLI AMARI

Da non molto l’attore torinese è impegnato con un gruppo di amici in un progetto dedicato al bere alcohol-free. Partito con una soda aromatizzata, si è ampliato con birra analcolica e ora aggiunge un bianco dealcolato, in attesa di procedere fino agli amari. Bere Sodamore.

 

 

 

 

Cinque amici fraterni (due di loro fratelli lo sono davvero) cresciuti in Piemonte tra i filari di Nebbiolo, non astemi ma al contempo consapevoli di come sia utile, oggi, ripensare un po’ le dinamiche del bere e rivederne i prodotti. Su questo hanno messo in moto una startup partita con una soda analcolica poi allargata alla birra e in ultimo al vino, per moltiplicare le possibilità di consumo senza sentirsi per forza in difetto. Il primo a metterci la faccia è l’attore Luca Argentero, che però — attenzione — di Sodamore non è solo testimonial ma anche fondatore.

 

Parliamo dell’idea di un gruppo di amici che sono diventati soci in un’avventura”, spiega l’ad Giovanni Rastrelli, “basata essenzialmente su due necessità”. Da un lato un messaggio “che sembra poetico ma che per noi è molto importante, ovvero che per amare gli altri serve per prima cosa amare se stessi”, spiega a proposito di una riflessione, anche molto concreta, sul consumo consapevole e moderato di alcol. “E poi un’esigenza pratica, nata dalla difficoltà oggettiva di trovare sul mercato un prodotto analcolico che ci soddisfacesse in modo assoluto”. Oltre ad Argentero e Rastrelli — che è già stato amministratore delegato di Edit tra Torino e Milano —, nella squadra di Sodamore ci sono Francesca, sorella di Luca e direttrice artistica e creativa per molti eventi, Michele Corino ed Emanuele Boero, che invece da una ventina d’anni si occupano di commercio di vini e alcolici pregiati.

Sodamore è nata come una startup inizialmente monoprodotto, pensando nel 2024 a un soft drink 0% che si mettesse in ascolto anche dei trend di mercato. “È chiaro che le nuove generazioni non stiano smettendo di bere, ma che invece vogliano farlo in modo diverso”, spiega Rastrelli, “meno quantità e più qualità. Ma anche più voglia di prodotti analcolici, perché si sa che la narrazione del ‘bicchiere di vino al giorno che leva il medico di torno’ è comunque fallace”. Sodamore è così partita col lancio della soda omonima a ottobre 2024, e poi ha spaziato su altre referenze, “provando a intercettare tutti i momenti di consumo”.

 

 

 

 

Sodamore, il soft drink di Argentero e soci
Sodamore, il soft drink di Argentero e soci

 

Le sode e le birre analcoliche di Argentero e Sodamore

Sul primo prodotto di Sodamore, il soft drink, si continua comunque a lavorare. Parliamo di una bevanda con soli ingredienti e aromi naturali e niente zuccheri aggiunti (a parte quello contenuto nel succo d’uva). “Stiamo facendo ricerca e sviluppo anche per sostituirlo con qualcosa di meno calorico”, anticipano Argentero e soci, che nel tempo hanno trasformato il brand in un più ampio cappello. Un altro passo è stato infatti fatto con Beerlover, una birra analcolica in stile Lager, con la quale ci si è mossi verso l’occasione dell’aperitivo alternativo.

 

Whitelover, il vino dealcolato di Sodamore
Whitelover, il vino dealcolato di Sodamore

 

L’ultimo tassello è il recente ingresso in catalogo di un vino dealcolato. “Da febbraio 2025 in Italia si può ufficialmente dealcolare, e chiamare ‘vino’ anche questo prodotto”, spiegano i fondatori, “il nostro Paese è stato tra gli ultimi a recepire la direttiva europea in merito, ma di fatto ancora non si fa per alcune questioni legate alle accise”. Sodamore dunque si è affidato a un dealcolatore in Germania, “in attesa di poter lavorare con partner locali che si stanno attrezzando. Ora le tecnologie sono molto migliorate, e ci sono risultati finalmente interessanti”. Il nuovo prodotto si chiama Whitelover, un vino bianco “pensato per chi si vuole concedere il piacere di un calice in totale liberò, senza rinunciare al gusto, alla leggerezza e alla convivialità”. Mentre le bevande si trovano tramite e-commerce nei negozi Eataly, All’Antico Vinaio e Poke House, a breve il repertorio sarà ancora più completo: “Avremo altri due gusti di soda, una seconda birra, un amaro e anche un vino con bollicine”.

 

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