FOOD/ LASAGNE BIANCHE CON SALSICCE E FUNGHI PORCINI E UN CALICE DI STILEMA TAURASI RISERVA DOCG MASTROBERARDINO 2018 VINO DELL’IRPINIA CAMPIONE DEL MONDO

OGGI PREPARIAMO LE LASAGNE CON LE SALSICCE E I FUNGHI PREFERIBILMENTE PORCINI OPPURE UN MISTO FUNGHI CHE PUO’ COMPRENDERE ANCHE GLI CHAMPIGNONS UN PRIMO PIATTO GUSTOSO E NUTRIENTE OTTIMO PER I PRIMI FREDDI DA ACCOMPAGNARE CON UN BUON VINO…CAMPIONE DEL MONDO…
VINO IN ABBINAMENTO: STILEMA TAURASI RISERVA DOCG  MASTROBERARDINO 2018 – IRPINIA – CAMPANIA
La critica enoica americana incorona, ancora una volta, il vino italiano: sono 21 i vini italiani nella “The Enthusiast 100” 2025, la classifica dei migliori assaggi in assoluto della rivista Usa (le cui firme dall’Italia sono Danielle Callegari e Jeff Porter, a cui si è aggiunto, di recente, Michael Laudenslager), tra cui il n. 1, lo Stilèma Taurasi Riserva 2018 della griffe campana Mastroberardino.

 

 

Esordiamo così, con un sorriso… e una riflessione: è senza dubbio più difficile partire da Sud e conseguire risultati di rilievo globale, nel vino come in altri settori. Molti sono gli ostacoli da superare, i pregiudizi da sfatare, le resistenze da vincere. Nel vino, ad esempio, è più dura farsi spazio nelle carte dei vini, ottenere la visibilità e i ritorni commisurati alla qualità intrinseca della proposta. Ma quando raggiungi lo scopo è più grande la soddisfazione.

E allora la notizia fa ancor più rumore: per la prima volta nella storia un vino del sud Italia è eletto numero uno al mondo. È accaduto negli USA, ad opera della rivista Wine Enthusiast. Questo primato tocca a un vino della Campania, per la precisione dell’Irpinia.
È Stilèma Taurasi DOCG Riserva, millesimo 2018.

Una consacrazione globale per il progetto nato con la vendemmia 2015, realizzato nel nome e nel ricordo della straordinaria figura di Antonio Mastroberardino.
Un grande orgoglio per la nostra famiglia e per tutti i nostri collaboratori. Anche perché è un progetto ricco di contenuti fortemente innovativi per la nostra azienda.

Meglio di ogni altro messaggio può servire riportarsi al commento che la redazione di Wine Enthusiast gli ha dedicato:
“Il progetto Stilèma è stato intrigante sin dal principio, e questo Taurasi non fa che accrescere l’entusiasmo. A prima vista, potrebbe spiazzarvi. La bottiglia non assomiglia a nulla che abbiate mai visto prima, e il vino alla degustazione vi appare diverso da qualsiasi altro che abbiate assaggiato in precedenza.
Non perdetevi d’animo. Questo vino vi sorprenderà meravigliosamente, sotto ogni punto di vista: profondamente legato alla tradizione e più imbevuto di storia del Radici Taurasi Riserva, e ad un tempo così vibrante di vita e prospettive.
È un vino che vi convince che, nonostante le apparenze, andrà tutto bene.“

Cavaliere del Lavoro Prof. Piero Mastroberardino.

 

 

Un vino austero e complesso, di eccellente bevibilità e un grande potenziale di invecchiamento. Una interpretazione moderna dello stile dei grandi Taurasi degli anni ‘50 e ‘60. Stilèma Taurasi è il frutto di un’opera di composizione e congiunzione di storie micro-territoriali differenti eppure sinergiche, che creano una forza espressiva unica e complessa. Pietradefusi, Montemarano, Paternopoli e Mirabella Eclano sono i diversi siti di famiglia da cui provengono le uve, differenti per altitudine, microclima e suoli.
DENOMINAZIONE Taurasi DOCG
VITIGNO Aglianico 100%
VIGNETO Pietradefusi (350 m.s.l.m.) terreni argillosi; Montemarano (600 m.s.l.m.) terreni argillosocalcarei; Paternopoli (540 m.s.l.m.) terreni di medio impasto con buon equilibrio tra argilla, limo e sabbia; Mirabella Eclano (400 m.s.l.m.) terreni di medio impasto con presenza di arenarie sabbiose e argilla. Densità di impianto media di 5.000 ceppi/ha. Resa di circa 60 q/ha e 1,2 kg/ceppo
PERIODO E SISTEMA DI RACCOLTA Fine ottobre, prima decade di novembre. Raccolta manuale.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO Breve macerazione (7/8 giorni) a temperatura controllata (18°-20°) al fine di moderare l’estrazione delle componenti fenoliche. Affinamento per circa 24 mesi in legno di rovere di Slavonia di circa 50 ettolitri e barriques di rovere francese (non di primo passaggio) e per almeno 30 mesi in bottiglia.
INGREDIENTI
250 g sfoglia da comprare già tagliata nei negozi di pasta all’uovo o al supermercato ma si puo’ fare anche in casa
3 salsicce di Ariccia
6- 7 porcini oppure 700 etti di funghi misti
200 gr grana padano
1 spicchio Aglio
1/2 bicchieri Vino bianco
3 cucchiai Olio extravergine d’oliva
sale fino
pepe nero
prezzemolo

Per la besciamella

1 litro di latte intero 
6 cucchiai farina 00
100 gr di  burro
1 grattugiata di noce moscata
un pizzico di sale
PREPARAZIONE
Anzitutto la sfoglia. Una volta comprata e già tagliata a quadrati va immersa nell’acqua bollente, salata, e prelevata dopo pochissimi minuti con una schiumarola. Va poi depositata su un canovaccio ad asciugare e cosi’ per tutti i quadrati. Si possono anche sovrapporre i canovacci e sopra i quadrati di lasagne. Intanto sbriciolare le salsicce, dopo averle liberate della pelle, in una padella mettere lo spicchio di aglio, l’olio evo, le salsicce sbriciolate, fare cuocere per qualche minuto, girare il tutto, sfumare con il vino bianco, chiudere il fuoco e coprire con un coperchio. Lavare bene i funghi, tagliare i gambi e poi ridurre a fettine sottili sia il cappello che il gambo. Cuocere in olio evo, per pochi minuti con uno spicchio di aglio, salare leggermente, aggiungere il pepe nero e il prezzemolo tritato finemente. Se i funghi sono surgelati il procedimento è lo stesso, ma è meglio prima farle scongelare. Preparare la besciamella. In una terrina mettere il burro a sciogliersi, nel frattempo in un pentolino il latte a riscaldare. Aggiungere al burro la farina setacciata e girare energicamente facendo in modo che non si creino grumi, quindi aggiungere il latte un po’ alla volta girando con un cucchiaio di legno delicatamente sempre nello stesso verso. Mettere infine un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. La besciamella è pronta quando si sarà addensata senza esagerare. Attenzione a non creare grumi!!! A questo punto è tutto pronto per preparare le lasagne. Una volta asciugata la pasta si puo’ iniziare a predisporre in una teglia, uno strato di besciamella dopo averla imburrata. E su questa uno strato di lasagne. Disporre quindi un po’ di salsicce, un po’ di funghi su tutta la superficie della teglia, spolverare il grana padano e continuare cosi’ facendo 3- 4 strati. Terminare con la besciamella e il grana padano, qualche fiocchetto di burro e appena un po’ di pangrattato per fare la crosticina sulle lasagne. Et Voilà… Il nostro primo piatto è pronto. Impiattare e buon appetito!
NOTO BANE: QUESTO PIATTO SI PUO’ FARE ANCHE CON IL SUGO DI POMODORO
IN ALTRA PARTE DEL SITO LA PASTA ALL’UOVO FATTA IN CASA

Clicca sotto per chiudere la ricerca