NEWS/ ITALIA PIU’ INDEBITATA DELLA FRANCIA TECNICAMENTE GIA’ IN RECESSIONE SENZA I FONDI DEL PNRR INFLAZIONE ALTA E 156000 GIOVANI HANNO LASCIATO IL PAESE NEL 2024

TVSVIZZERA.IT

 

“L’ITALIA TRA I CINQUE DISTRUTTORI DELLO STATO DI DIRITTO IN EUROPA” TECNICAMENTE GIA’ IN RECESSIONE SENZA I FONDI DEL PNRR I GIOVANI EMIGRANO PERCHE’ SENZA PROSPETTIVE DI LAVORO MELONI VUOLE FARE COME ORBAN UN SECONDO MANDATO SAREBBE PER PER IL PAESE UN RISCHIO ENORME

 

Come ci vede la Svizzera è riassunto in queste poche righe. “Sul piano economico, il Governo ha ridotto il deficit sotto il 3% e la disoccupazione al 6%. Tuttavia, la crescita è stagnante (+0,5%) e l’Italia resta “più indebitata della Francia”, osserva la Radiotelevisione svizzera di lingua francese RTS Collegamento esterno. L’inflazione erode i salari e 156’000 giovani hanno lasciato il Paese nel 2024″. Ma non basta. “Meloni ha mantenuto una linea di rigore: tagli alla spesa pubblica, abolizione del reddito di cittadinanza e privatizzazioni. Ma ha anche introdotto sgravi fiscali per ceti medi e piccoli imprenditori. “Il Governo è stato più realista del re”, ha commentato l’economista Francesco Saraceno, interpellato dal portale Bluewin Collegamento esterno. Il tutto sostenuto da 140 miliardi di fondi europei, “senza i quali l’Italia sarebbe già in recessione”, sottolinea la Neue Zürcher ZeitungCollegamento esterno. ” Quindi c’e’ poco da sottolineare che il governo è il piu’ longevo, non ci sono fondamentali che facciamo sperare bene quando i fondi europei cesseranno, senza i quali siamo gia’ in recessione, mentre non si e’ ancora avviata un politica economica capace di moltiplicare gli effetti dei finanziamenti del PNRR.

 

 

E ancora: “Politicamente, Meloni gioca su due tavoli: “amica di Trump ma saldamente nella NATO”, “critica verso Bruxelles ma con un profilo istituzionale rassicurante”, rileva Le Temps. Questo doppio registro le consente di rassicurare i partner occidentali e galvanizzare la base sovranista. “Non c’è politica più pragmatica di lei”, osserva il politologo Marco Tarchi, citato dal portale Republik Collegamento esterno.

 

 

 

Ma crescono i timori per la tenuta democratica. Secondo Republik, l’Italia è tra i “cinque distruttori dello Stato di diritto” in Europa. Meloni vuole rafforzare il potere esecutivo e limitare l’autonomia della magistratura. “Quando si rompe l’equilibrio tra i poteri, si rompe anche la democrazia”, avverte nell’articolo di Republik l’ex magistrato Armando Spataro.

Meloni resta popolare, ma il suo progetto divide. “La sua idea è fare ciò che ha fatto l’Ungheria”, afferma lo storico Tomaso Montanari, citato ancora da Republik. E se dovesse ottenere un secondo mandato, “il rischio sarebbe enorme”.

 

 

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