DOLCI/ CROSTATA AL PROFUMO DI AMARETTI E PERE CON PANNA MONTATA E UN CALICE DI MALVASIA DELLE LIPARI DOC PASSITO 2022 HAUNER DALLA SICILIA NELLE TERRE DI EOLO

UN DOLCE CON GLI AMARETTI E UN GUSTO MORBIDO E PROFUMATO ALLA MALVASIA RIDISEGNA LA CROSTATA PIU’ CLASSICA CON LA MARMELLATA PER I POMERIGGI UN PO’ COSI’ IN CUI C’E’ BISOGNO DI QUALCOSA CHE CI CONSOLI… ED ECCO LA RICETTA…

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: MALVASIA DELLE LIPARI DOC PASSITO 2022 HAUNER

 

Colore ambrato con vivaci colpi di sole, brillante e trasparente, ottima consistenza. Naso ricco di sentori fruttati di fichi secchi, datteri, albicocca matura, miele e spezie dolci. Bocca segnata da una vellutata morbidezza, dolce, ma non stucchevole, sostenuta da grande sapidità

Vinificazione Contatto pelicolare e vinificazione a temperatura controllata. Maturazione in serbatoi termo controllati. Affinamento 6 mesi in bottiglia

 

 

 

 

Appassionati di vini dolci, fatevi avanti. Questa sorprendente bottiglia fa proprio il caso vostro. Quella proposta qui, infatti, è la rinomata Malvasia delle Lipari DOC passita di Hauner, un mito della viticoltura siciliana. Malvasia delle Lipari al 95% e Corinto Nero 5%, le uve sono vendemmiate manualmente dopo l’inizio di una lenta fase di appassimento in pianta. I grappoli più sani vengono quindi posti su “Cannizzi” sotto al sole della Sicilia, per circa 15/20 giorni, in attesa che l’acqua contenuta negli acini evapori naturalmente, portando a una concentrazione di zuccheri e di aromi. Solo a quel punto, l’uva è pronta per la successiva vinificazione. Si procede con un primo contatto pellicolare, per poi procedere con una vinificazione tradizionale a temperatura controllata. Al termine della trasformazione, il vino viene conservato in serbatoi di acciaio termocontrollati, fino al momento dell’imbottigliamento. A quel punto il vino riposa per altri 6 mesi in bottiglia, prima di essere messo in commercio. Nel calice appare di un bellissimo colore ambrato, con vivaci colpi di sole. Brillante e trasparente, rivela un’ottima consistenza, con stretti archetti stretti. Al naso è imponente e garbato allo stesso tempo. Ampio e di grande finezza, con sentori fruttati di fichi secchi, datteri e albicocca matura. Poi miele e spezie dolci. In bocca rivela invece una vellutata morbidezza.

 

 

 

INGREDIENTI

 

Per la pasta frolla:

500 gr di farina 00

275 gr di burro

1 tuorlo + 1 uovo intero

3 cucchiaini di Malvasia o in sostituzione di Marsala

 

Per il ripieno:

Una decina di amaretti bagnati nel caffè

5 cucchiai di cacao amaro

4 cucchiai di confettura di prugne

3 pere mature (la ricetta si puo’ fare anche con le mele in questo caso la confettura e’ di albicocche)

 

 

PREPARAZIONE

 

Impastare gli ingredienti per la pasta frolla e quando si sara’ creato un panetto avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in forno per un’oretta. Passato questo periodo, dividere il panetto a meta’, e su una spianatoia dove avremo cosparso un po’ di farina stenderne una meta’ con il mattarello. Ricoprire una tortiera con la carta forno e adagiare la pasta frolla tutta intorno, tagliare eventuali bordi in eccesso. Stendere un velo di confettura sulla frolla, adagiarvi sorpa le pere tagliate sottili con tutta la buccia e adagiare sopra gli amaretti precedentemente bagnati al caffe’, per tutta la circonferenza della tortiera fino ad arrivare al centro. Tutta la tortiera dovra’ essere coperta dagli amaretti. Spolverare con il cacao amaro. Stendere quindi l’altra meta’ del panetto di pasta frolla con il mattarello. Adagiarlo sulla tortiera orami ripiena come in un disco. Chiudere bene i bordi e togliere l’eccesso di pasta frolla. Infornare con forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25 minuti. Lasciare riposare qualche minuto dopo aver tolto la torta dal forno. Servire calda. impiattare e mettere in ogni piatto un po’ di panna montata o in alternativa del gelato alla crema o al cioccolato… Et Voilà…La nostra torta è pronta…

 

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