FOOD/ HAI MAI ASSAGGIATO PASTA FAGIOLI E COZZE? E UN CALICE DI VINO BIANCO DOC LAMEZIA DELLA CANTINA STATTI

LA CUCINA TRADIZIONALE NAPOLETANA RISERVA MILLE SORPRESE E ASSIEME A QUELLA SICILIANA RITENGO CHE SIA TRA LE MIGLIORI E LE PIU’ VARIE NEL PANORAMA DEL GUSTO NEL BELPAESE OGGI CI INOLTRIAMO TRA I SAPORI DI UNA PIETANZA TOPICA PASTA FAGIOLI E COZZE CHE FA VENIRE IN MENTE UN ALTRO PIATTO QUESTA VOLTA DELLA CUCINA BARESE RISO PATATE E COZZE RICETTA IN ALTRA PAGINA DI QUESTO BLOG MA E’ BEN ALTRA COSA E SFODERA TUTT’ALTRI SAPORI ANCHE SE UGUALMENTE DA PROVARE E D ECCO LA RICETTA…

 

 

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: LAMEZIA DOC BIANCO DELLA CANTINA STATTI – CALABRIA – ITALY

 

 

 

L’antico nome della Calabria, “Enotria Tellus”, cioè Terra del vino, è il biglietto da visita di questo affascinante territorio da sempre vocato alla produzione enologica.

 

Da oltre duemila anni la storia agricola della Calabria s’intreccia con quella del vino, e dal 1700 la Famiglia dei Baroni Statti vive sugli stessi cinquecento ettari. La grande varietà dei vitigni autoctoni rappresenta per Statti un grande patrimonio da riscoprire e valorizzare.

 

La famiglia Statti ha svolto un ruolo determinante nell’economia calabrese e da oggi Alberto e Antonio Statti hanno scelto di capitalizzare il legame profondo con la storia e la tradizione del territorio con lo sguardo sempre proiettato verso il futuro e l’innovazione.

 

 

 

 


 

 

 

 

INGREDIENTI

 

 

200 gr di fagioli cannellini

mezzo kg di cozze tarantine

350 gr di pasta “mischiata”

olio evo

pepe nero

una decina di pomodorini pachino

sale fino

gambi di prezzemolo

basilico

tre spicchi di aglio

sedano

peperoncino

 

 

 

 

PREPARAZIONE

 

Anzitutto bisognera’ mettere a bagno i fagioli cannellini la sera precedente per poter essere cotti il giorno dopo. In una ciotola di terracotta mettere l’olio evo, uno spicchio di aglio e far cuocere i fagioli a fuoco lento per un’oretta circa. Coprire con un coperchio e tenere a disposizione un pentolino con l’acqua sempre calda, nel caso che sia necessario aggiungerla in cottura dei fagioli. I piu’ pigri possono optare per i fagioli in barattolo di vetro (non in scatola, di solito sono di qualità inferiore), tuttavia preparare i cannellini col metodo “antico” è piu’ salubre. A questo punto preparare le cozze. Preservarne un po’ piu’ di una manciata ed aprirle con il coltello disporle in una terrina perchè andranno aggiunte crude in cottura. Le altre vanno liberate della barbetta laterale dopo averle ben lavate e aperte in una padella con olio evo, peperoncino e uno spicchio di aglio. A questo punto liberarle del guscio e lasciarne solo una decina con metà guscio per decorazione. Quando i fagioli saranno cotti si puo’ preparare la minestra. In una ciotola mettere l’olio evo, il sedano a pezzettini, l’aglio 4-5 pomodorini, i gambi del prezzemolo e aggiungere i fagioli praticamente asciutti, quasi scolati, ma preservare l’acqua di cottura sia dei fagioli che delle cozze. Togliere quindi l’aglio, i gambi del prezzemolo aggiungere l’acqua di cottura delle cozze e dei fagioli, un po’ di pepe nero, mettere quindi a cuocere la pasta “mischiata”, cioe’ di tutte le forme e spezzata – si trova facilmente al supermercato – e aggiungere poco sale fino. A metà cottura aggiungere anche le cozze crude: metà intere e metà tagliuzzate con la loro acqua e quelle cotte in soutè. Lasciare cuocere ancora e mettere infine il prezzemolo tritato.  e qualche fogliolina di basilico. Fare riposare qualche minuto. Impiattare. Et Voilà… Il nostro primo piatto di pasta fagioli e cozze è pronto che fa onore alla napoletanità è pronto…

 

 

 

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