FOOD/ PRANZO DI FERRAGOSTO A TUTTO PESCE E UN CALICE DI MALVASIA PUNTINATA DOC ROMA

PRANZO DI FERRAGOSTO SE NON PROPRIO AL MARE ALMENO A BASE DI PESCE… ED ECCO ALCUNI SUGGERIMENTI CHE POSSONO RENDERE IL CONVIVIO SPECIALE COMINCIANDO DA UN ANTIPASTO DI CRUDITE’ DI PESCE E FRUTTA OLTRE AD UNA IMPEPATA DI COZZE PER PROSEGUIRE CON DEI TONNARELLI ALLA TARANTINA DEL POLPO IN LETTO DI PUREA DI PATATE DEL TONNO IN GRANELLA DI PISTACCHI E CIPOLLA DI TROPEA CARAMELLATA E INFINE DEI CALAMARI RIPIENI CON RICOTTA DI PECORA ED UNA INSALATA DAL FILM “LA VOGLIA MATTA” CON LA BELGA E LE PERE KAISER A FETTINE PER FINIRE CON UN GELATO AL TARTUFO DI PIZZO E UN BRINDISI CON JEIO PROSECCO VALDOBBIADENE SUPERIORE BISOL… ET VOILA’… BUON FERRAGOSTO A TUTTI…

 

 

 

 

 

VINO IN ABBINAMENTO: ROMA MALVASIA PUNTINATA DOC- LAZIO

 

Un vino floreale e fruttato morbido al gusto esalta i sapori di crostacei e pesce fresco un blend di greco bianco e chardonnay dai profumi indimenticabili

 

 

Roma DOC Federici: l’autentica Malvasia Puntinata

La Malvasia Puntinata Federici Roma DOC è un elegante vino bianco nato dai terreni tufacei di Zagarolo. Prodotto con il tipico vitigno Malvasia Puntinata, offre un’autentica espressione dei vini bianchi laziali. La vinificazione in acciaio ne preserva freschezza e aromi per un vino romano di qualità.

Uvaggio: Malvasia Puntinata 100%.

Affinamento: 6 mesi in acciaio.

Note degustative: Giallo paglierino brillante, al naso svela profumi di frutta bianca, fiori e una nota minerale. Al palato è fresco, vivace e persistente, con un piacevole finale fruttato.

Abbinamenti: Come aperitivo o con piatti di mare, primi leggeri, carni bianche e formaggi freschi. Ottimo con la cucina romana e piatti orientali.

Perché sceglierlo: Un sorso autentico del Lazio, un vino semplice ma con un carattere tutto suo, perfetto per rendere speciale un pranzo o una serata tra amici.

 

TARTINE DI PESCE E FRUTTA

L’abbinamento di pesce e frutta di stagione arricchisce la cucina italiana e sono ormai tanti i corsi di degustazione che aiutano a impadronirsi di questa tendenza culinaria che oltre a deliziare il palato lascia stupiti gli ospiti …

 

INGREDIENTI:

radicchio qualche foglia

limone

olio evo

gambero rosso di mazara del vallo

tonno fresco crudo

kiwi

calamaro

salmone affumicato

noci

pesce spada affumicato

spinaci, qualche foglia

pomodori per insalata

carote

melone

ananas

pesca

 

PREPARAZIONE:

 

Le tartine sono buone a vedersi e si sa… una tira l’altra. Questa volta non useremo il pan carrè o i crostini per la base, ma utilizzeremo delle fette di limone, oppure delle fette di pomodoro per insalata, in alternativa le foglie di radicchio, oppure gli spinaci, il pesce deve essere abbattuto, cioè conservato in freeser per almeno 36 ore, in alcuni casi si può usare qualche goccia di olio extravergine d’oliva ma in genere si può evitare per non interferire con i sapori della frutta, le tartine di pesce sono ottime per un abbinamento fresco e gradevole adatto alla stagione estiva… Ed ecco l’aperitivo …

 

TARTINA salmone e pesca

Prendere una foglia di radicchio non troppo grande, da utilizzare come base, quindi aprirla, e disporre sopra una fetta di salmone affumicato e sopra ancora delle fettine di pesca e un chicco di uva bianca …

 

TARTINA limone e tonno

Prendere una fetta di limone piuttosto grande da usare come base, mettere sopra il tonno fresco e già abbattuto in freeser per 36 ore, e farlo a pezzettini come per una tartare, adagiare sopra una fettina di kiwi e il gambero rosso di Mazara del Vallo

 

TARTINA limone e calamaro

Prendere una fetta di limone piuttosto larga, con una buona buccia, i limoni di Amalfi sarebbero eccellenti, adagiare sopra un anello di calamaro già abbattuto o precedentemente bollito in acqua per qualche minuto, ricoprire con due o tre fettine di kiwi

 

TARTINA al melone e salmone

Prendere una fettina di tonno affumicato e utilizzarla come sfondo, adagiarvi sopra una fetta di melone e poi il salmone affumicato

 

TARTINA al limone e noci

Questa volta utilizziamo anche la marmellata che va bene di fichi oppure di arance o di limone. Prendere una fetta di limone e adagiarvi sopra fino a coprirla il baccalà precedentemente passato nell’acqua bollente per qualche minuto e condito con olio sale e pepe nero, ricoprire com una mezza noce e sopra con la marmellata, gusto a scelta

 

TARTINA di limone salmone e ananas

Prendere una fetta di limone adagiarvi sopra una fetta di salmone affumicato, e ancora sopra tre gamberetti rossi di Mazara del Vallo con tutto il guscio e una fettina di pesca e una di ananas.

 

 

TARTINA al salmone e tonno

Prendere una fetta di limone da usare come base, aggiungere del tonno a pezzettini già abbattuto esopra una fettina di pesce spada affumicato e una pesca a spicchi

 

TARTINA spinaci e gamberetti

Prendere una foglia di spinaci, adagiarvi sopra una fetta di pomodoro, poi dei gamberetti liberati del guscio e sopra ancora una fetta di pomodoro, infine due listelle di carote per guarnire

 

TARTINA al limone

Questa volta facciamo un panino, con le fette di limone! Prendere una fetta di limone, adagiarvi sopra un gamberetto, poi una fettina di kiwi e ancora sopra un’altra fetta di limone… E buon appetito!

 

 

IMPEPATA DI COZZE

 

 

NGREDIENTI:

1 chilo e mezzo circa di cozze (meglio quelle tarantine, se non le trovate optate per fare l’Impepata un altro giorno…)

peperoncino

pepe nero

olio evo

prezzemolo

2 spicchi di aglio

un bicchiere di vino bianco

1 o 2 fettine di pane a persona

 

PREPARAZIONE:

Anzitutto fare pulire molto bene le cozze in pescheria e risciacquarle una volta arrivati a casa. 1 chilo e mezzo di cozze e’ una porzione abbondante per quattro persone, tuttavia l’impepata è come una gran festa, quindi bisogna osare… Mettere in una padella abbondante olio di oliva extravergine e due spicchi di aglio tagliati a metà, con tutta la “camicia”, in modo che siano visibili e che poi si possano togliere. Fare rosolare l’aglio perchè sprigioni i suoi aromi, aggiungere quindi il peperoncino tritato, girarlo nella padella per qualche secondo senza farlo bruciare e poi mettere le cozze. Coprire con un coperchio e aspettare che si aprano. Quando saranno tutte aperte, aggiungere un bicchiere di vino bianco, fare sfumare il vino e mettere del pepe nero, non aggiungerei sale. Fare saltare un po’ per qualche minuto il tutto. Sentire il condimento per capire se il dosaggio aromatico è gradevole, altrimenti aggiungere ancora del pepe nero (per questo si chiama Impepata!) Intanto in un’altra padella mettere un po’ di sale e dopo un paio di minuti, un giro di olio evo per tutta la padella, aggiungere le fette di pane tagliate a meta’, e farle indorare per qualche minuto, avendo cura di girarle dall’altra parte. In alternativa si possono fare delle bruschette al forno, facendo cuocere le fette di pane su una teglia dotata di un foglio di carta forno per una decina di minuti circa a 180 gradi. Quindi tagliare a pezzettini il prezzemolo e metterlo in una terrina, e Impiattare. La soluzione migliore è quella di non utilizzare i piatti piani, piuttosto delle ciotole in vetro o in ceramica, delle scodelle per l’Impepata, mettendo ai bordi le fette di pane che così si potranno ammorbidire con il condimento delle cozze. Il prezzemolo va messo fresco, quindi non cotto, su ogni pietanza. Aggiungere infine un giro d’olio evo su ogni porzione, et Voilà… L’impepata è pronta da gustare. Si può anche pensare di preparare delle bruschette con olio evo e aglio strofinato di accompagnamento…

 

 

 

(IN PRATICA, NIENTE SALE, COZZE DI PRIMA QUALITA’ ALTRIMENTI RINUNCIATE, IL GIUSTO MIX DI PEPE NERO E PEPERONCINO CHE VA MESSO IN PADELLA ASSIEME ALL’AGLIO E NON ALLA FINE QUANDO LE COZZE SONO COTTE, OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE E NON DIMENTICATE IL VINO BIANCO!)

 

 

 

 

TONNARELLI ALLA TARANTINA

 

INGREDIENTI

380 gr di tonnarelli preferibilmente freschi

pomodori per sugo

sale fino

olio evo

basilico

300 gr di vongole

400 gr di cozze

pepe nero

1 spicchio di aglio

peperoncino

prezzemolo

 

PREPARAZIONE

Dopo aver lavato e fatto aprire sia le vongole che le cozze in una padella separatamente togliere i gusci per una buona meta’ conservando gli altri solo per decorazione. Nel frattempo in un tegame preparare il sugo possibilmente con pomodoro fresco come si faceva una volta: si sbollenta, si spela e si passa con il passatutto. Mettere quindi l’olio evo, con uno spicchio di aglio, a soffriggere, aggiungere il pomodoro e fare cuocere qualche minuto, il pepe nero e un pizzico di peperoncino daranno piu’ sapore al nostro sugo, salare e aggiungere infine le cozze e le vongole gia’ sgusciate. Fare cuocere ancora qualche minuto, spegnere il fuoco e cuocere i tonnarelli. Salare, condire e aggiungere il prezzemolo tagliato sottilissimo, infine impiattare.

 

 

TONNO IN GRANELLA DI PISTACCHI DI BRONTE E CIPOLLA DI TROPEA CARAMELLATA

 

 

INGREDIENTI

4 fette di tonno fresco

granella di pistacchio

olio evo

1 cipolla di Tropea

sale fino

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di aceto

qualche fogliolina di menta

pepe nero

 

PREPARAZIONE

Anzitutto prendere le fette di tonno e metterle a macerare con olio evo qualche goccia di aceto e menta. lasciare riposare per qualche ora, poi prendere una padella mettere l’olio evo e fare cuocere su ambo i lati le fette di tonno per pochi minuti, spolverare poi la granella di pistacchio aggiungere sale fino e pepe nero. nel frattempo in un altro padellino preparare la cipolla. Tagliare a cerchi la cipolla e farla cuocere in una padella con olio evo, aggiungere qualche goccia di aceto e lo zucchero, mescolare il tutto e cuocere per pochi minuti. Impiattare e guarnire ogni pietanza con la cipolla di Tropea e ancora un pò di granella di pistacchi e qualche fogliolina di menta. Et Voilà… Il nostro secondo piatto è pronto…

 

 

 

CALAMARI RIPIENI DI RICOTTA DI PECORA

 

INGREDIENTI

 

4 calamari

1 uovo

menta tritata

olio evo

una manciata di pomodorini rossi

una manciata di pomodorini gialli

sale fino

olio evo

mezzo bicchiere di vino bianco secco

200 gr di ricotta di pecora

prezzemolo

2 spicchi di aglio

pangrattato

buccia grattugiata di limone

 

PREPARAZIONE

 

 

Anzitutto pulire i calamari o in alternativa farseli pulire in pescheria mantenendo intere le sacche. Conservare i ciuffi e le alette per il ripieno. Tagliarli a pezzettini e cuocerli in padella con olio evo, aglio per 5 minuti circa e poi tritarli. In una ciotola, unire al composto anche la ricotta dopo a verla schiacciata con una forchetta e montata un po’, aggiungere l’uovo, la menta tritata e la scorza grattugiata del limone e il pane grattugiato. Sale fino e pepe nero. A questo punto si possono riempire i calamari facendo attenzione a non riempirli troppo sui lati e poi chiuderli con degli spiedini di ferro o con degli stuzzicadenti. Nel frattempo scottare i pomodorini in acqua bollente per pochi minuti, poi passarli in acqua e ghiaccio. Spellarli e frullare separatamente i rossi dai gialli, con un filo d’olio e un pizzico di sale nel minipiner. Predisporre una sac à poche dove metteremo la crema di pomodorini per fare da guarnizione ai calamari. Infine, cuocere i calamari in una padella con olio evo e uno spicchio di aglio, girarli da ogni parte, aggiungere a meta’ cottura, dopo circa 10 minuti, mezzo bicchiere di vino bianco secco, lasciarlo evaporare e fare attenzione a che non si aprano, coprirli quindi con il coperchio e lasciarli riposare per 5 minuti circa una volta cotti. Aggiungere a piacimento la menta e il prezzemolo. Servirli, cosi’ interi, o tagliati in due, tre pezzi a piacere. Impiattare disponendoli al centro del piatto e creare tutt’intorno delle palline di pomodorini gialli e rossi alternati, perchè si mangia con gli occhi,,, Oppure si puo’ creare un letto di pomodorini, opzione piu’ facile da realizzare perchè basta farli cuocere un po’ nella padella con l’olio evo e creeranno un condimento succulento per i nostri calamari che una volta cotti ripasseremo nella padella con i pomodorini… Et Voilà…

 

N.B. IN ALTERNATIVA SI PUO’ CREARE UN LETTO DI PUREA DI PATATE DOVE ADAGIARE I CALAMARI, O UNA BASE DI RUGHETTA O RADICCHIO IN FOGLIE…

 


 

 

POLPO IN PUREA DI PATATE

INGREDIENTI
1 polpo di 800 gr circa
olio evo
olio di semi
sale fino
pepe nero
Per la crema di patate:
300 gr di patate
brodo vegetale o di dado
1 spicchio di aglio
e inoltre….
capperi di Lipari o Pantelleria
50 gr di grana grattugiato
PREPARAZIONE
Il polpo
Anzitutto il polpo. Se si pensa di servirlo in tavola la domenica a pranzo, allora sara’ bene cuocerlo la sera del sabato. In una pentola alta, mettere abbondante acqua e farlo bollire. Cuocere per almeno un’ora e lasciarlo nella sua acqua per tutta la notte.Oppure se il polpo si prepara per la cena, meglio cuocelo la mattina e lasciarlo tutto il pomeriggio una volta cotto, nella sua acqua fino a quando non dovrà essere pronto per il pasto. Quindi si puo’ spellare e fare a dadini. In alternativa i tentacoli si pssono tagliare interi e arrostire su una piastra. Poi inseriti nel letto di crema di patate. Sono squisitissimi…
La crema di patate
Tagliare le patate a pezzetti sciacquarle, mettere l’olio evo in una padella assieme all’aglio e aggiungere le patate. Coprire con il brodo e portare a cottura. Togliere l’aglio e frullare con un minipiner in modo da ottenere una purea finissima e liscia. Regolare il sale, il pepe e tenere in caldo. Friggere i capperi in olio di semi fino a che non si saranno aperti.
Per la cialda (facoltativa)
Prendere un foglio di carta forno e stenderlo su un piatto dove adageremo il grana grattugiato. Cuocere al forno per pochi secondi fino a che il formaggio inizierà a sciogliersi. Lasciare raffreddare e quando la cialda diventerà croccante fare a pezzi irregolari. In alternativa, la cialda puo’ essere adagiata su una ciotolina in modo da prendere la forma di un mini cestino, poi si puo’ riempire direttamente o fare a pezzi.
A questo punto i nostri ingredienti sono tutti pronti: Impiattare stendendo su ogni piatto la creme di patate, aggiungere il polpo, i capperi fritti, fare un giro d’olio evo e infine guarnire con la cialda di formaggio… Et Voilà… Il nostro polpo è servito…
INSALATA BELGA CON LE PERE KAISER
Originaria della Francia, la pera Kaiser è nota anche con il nome di Imperatore Alessandro e rappresenta una delle varietà più consumate e apprezzate di questo frutto. Succosa e dolce, è stata scoperta per la prima volta all’inizio del XIX Secolo ed è molto coltivata anche in Italia, soprattutto nella stagione autunnale e invernale nella Pianura Padana Emilia-Romagna e Veneto.
INGREDIENTI
3 o 4 ceppi di insalata belga
2 pere Kaiser
olio evo
sale fino
pepe nero
un cucchiaino di aceto di mele

 

 

PREPARAZIONE

 

Pulire l’insalata e tagliarla a rotelle. In una insalatiera mettere quindi la belga già tagliate le fettine di pere e condire con olio evo,aceto di mele, e sale fino e un pizzico di pepe nero. girare il tutto, et voilà… e’ pronta…

 


 

VERDURE GRIGLIATE

 

 

INGREDIENTI

4 zucchine

1 melanzana

olio evo

sale fino

pepe nero

qualche fogliolina di menta

aceto di mele

 

PREPARAZIONE

Tagliare le verdure nel senso della lunghezza e metterle a cuocere sulla piastra già rovente dove avremo passato un po’ di olio. Cuocere qualche minuto da entrambe le parti e farle riposare in un piatto. Prendere una ciotola e condire a strati le verdure, mettendo l’olio evo, un po’ di aceto di mele, sale fino, pepe nero e qualche fogliolina di menta.

 

 

 

 

 

DESSERT

 

Il TARTUFO DI PIZZO PUO’ CHIUDERE IL PRANZO CON GUSTO DOLCE AL CIOCCOLATO O AL PISTACCHIO

E UN CALICE DI BISOL JEIO PROSECCO DI VALDOBBIADENE SUPERIORE

 

 

 

 

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