LIFESTYLE/ LA GRATTACHECCA? A ROMA NEL CENTRO STORICO FINO A OSTIA

Oggi ci vorrebbe proprio una grattachecca….L’antica tradizione della bevanda (o merenda) ghiacciata più amata della città, la grattachecca, ovvero la granatina nell’afosa estate di Roma la grattachecca è irrinunciabile. Dove si trovano le migliori? Quasi esclusivamente nei chioschi a bordo strada tra il centro storico e i quartieri fino al Lido di Ostia.

Questa miscela di ghiaccio e sciroppi (oppure succhi), da guarnire, ci raccomandiamo, con bei pezzettoni di frutta, ha origini davvero antiche. Di qualcosa di affine parlava addirittura già Plinio il Vecchio nel suo Naturalis Historia, riferendosi a una bevanda di ghiaccio tritato, miele e succo di frutta. Mentre i blocchi (chiamati poi “checche”) arrivavano allora dai monti dell’entroterra, e conservarli era una bella impresa, oggi le cose sono più semplici. Ma la grattachecca perfetta richiede ugualmente impegno, con il ghiaccio da “grattare” a mano e le proporzioni tra gli ingredienti da rispettare rigorosamente. Sarà per questo che tante insegne hanno decenni e decenni di storia, e sono ancora condotte con la stessa passione di una volta. In un’estate destinata a essere lunga e caldissima.

 

La Sora Maria

Il chiosco della Sora Maria si trova su Via Trionfale, a breve distanza dalla fermata metro Ottaviano, sin dal 1933. Alza la serranda dai primi di giugno e va avanti fino metà settembre, per alleggerire la canicola romana con gelide grattachecche, ma anche frullati e succhi di frutta assortiti, spremuti in casa. Oltre a ghiaccio e sciroppi, i bicchieri si riempiono di tanta frutta fresca a pezzettoni.

 

 

La Sora Maria

 

Sora Mirella

Nel pieno centro di Roma, a un soffio dall’Isola Tiberina, la famiglia della Sora Mirella porta avanti l’attività della fondatrice, in un chiosco che ha oltre un secolo. È aperto infatti dal 1915 e le grattachecche qui non sono mai banali. C’è un lungo menu di “speciali”, con combinazioni variopinte di frutta e succhi, oltre a quello delle alcoliche, perfette per l’aperitivo nelle serate più calde. Poi c’è l’offerta di caffetteria, con caffè freddi e shakerati, come anche estratti, frullati e bibite varie.

 

Sora Mirella

 

Er Chioschetto

I proprietari ne sono convinti: qui si fa “la mejo grattachecca de Roma”, e l’hanno scritto a chiare lettere sullo sfondo verde di un chiosco piuttosto variopinto. Non solo per il colore flash degli esterni, ma anche per la varietà di bottiglie, boccette e cartellini con tutti i gusti disponibili che tempestano il bancone. Amarena, cocco, limone, menta e orzata parlano di sapori di altri tempi, poi ci sono anche il latte di mandorla, il cedro, la liquirizia e la papaya, per rendere tutto più dinamico. In tarda serata, invece, la grattachecca si corregge con vodka, gin, rum, limoncello e pure sambuca.

 

 

Er Chioschetto

 

Alla Fonte d’Oro

Se vi è capitato di passare almeno un pomeriggio a zonzo per Trastevere, non vi sarà sfuggito Alla Fonte d’Oro. Si tratta di un chiosco elegante nei pressi di Piazza Gioacchino Belli, con caratteri (appunto) dorati e linee sinuose che ricordano il Liberty. Il menu, invece, è quello dei “grattacheccari” storici. Gli sciroppi sono fatti in casa, e i gestori li propongono anche in combinazioni creative: provate il mix di zenzero, miele e tamarindo, oppure quello freschissimo a base di menta, mirtillo, arancia e limone. Nel 2025 ha spento 112 candeline.

 

 

 

 

 

Alla Fonte d’Oro

 

Chiosco Testaccio

Popolare e attaccato alle sue tradizioni, al quartiere Testaccio non potevano mancare almeno un paio di indirizzi affidabili in fatto di grattachecche. Il primo è il chiosco di Roberto e Rossella, apprezzatissimo per il lemoncocco — una “storica” combinazione di cocco e limone, caposaldo delle estati capitoline — con tanti pezzi di frutta. Ma l’arsura si combatte altresì con arancia, tamarindo e amarena, e con tante chiacchiere con gli abitanti del quartiere, che qui sono di casa.

 

 

 

Chiosco Testaccio

 

Tram Depot

Il nome non mente: questo chiosco con affaccio sulla Piramide è in realtà un vecchio vagone del tram, dipinto di verde e trasformato in chioschetto. Attivo dal 2013, è attrezzato con tavolini e ombrelloni affacciati sul verde del parco adiacente. Qui si può venire dal primo mattino per un caffè di qualità e un cornetto, ma nei pomeriggi più caldi vanno fortissimo, naturalmente, le grattachecche. Se avete voglia d’altro, potete senza problemi passare anche a un buon cocktail o una birretta.

 

 

Tram Depot Roma

 

Grattachecca Sora Lella

Proprio all’ombra delle mura del Vaticano c’è il chiosco della Sora Lella, che con la celebre attrice e cuoca condivide la passione per le tradizioni romane (qui lei però non c’entra nulla). Tra una passeggiata a San Pietro e una gita ai Musei Vaticani è l’ideale per rinfrescarsi con una pausa ghiacciata: troverete sciroppi in tutti i gusti, frutta fresca e spremute espresse. Se avrete voglia di fermarvi a scambiare qualche parola con la signora Maria — la proprietaria — vi racconterà una carriera lunga più di un secolo.

 

 

Grattachecca Sora Lella

 

Il Tempio della Grattachecca

Dal 1958 la grattachecca ha il suo “tempio” sul Lungotevere a ridosso di Ara Pacis e Mausoleo di Augusto. È aperto tutto l’anno, a differenza di tanti altri, e propone anche panini e snack, giusti per un pranzo o una merenda veloce. La frutta è sempre fresca e tagliata al momento, così come il ghiaccio, che viene grattato alla bisogna. Gusti intramontabili e bei boccali da riempire fino all’orlo.

Il Tempio della Grattachecca

Checcaro

Per chi passa le domeniche d’estate al Lido di Ostia, il Grattacheccaro non è di certo una novità. La signora Anna Lisa gestisce infatti da anni con la sua famiglia questo chioschetto stagionale, coi suoi pochi metri quadri stretti tra pareti bianche proprio sul lungomare. La grattachecca ovviamente va per la maggiore, con la sua amplissima scelta di sciroppo alla frutta (anche senza glutine), ma si aggiunge molto altro per proporre ogni giorno una merenda diversa. Dal cremolato — la ricetta tipicamente laziale a base di frutta fresca ghiacciata — alle macedonie, dal frozen yogurt da accompagnare con granola e topping vari, fino al rinfrescante açai: la bacca di una palma amazzonica gradevolmente aspra e nutriente, da assaggiare ghiacciata e frullata insieme a creme, frutta e semi.

 

 

Grattacheccaro Ostia

 

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