FOOD/ LA CAPONATA VA BENE ANCHE FREDDA SOPRATTUTTO D’ESTATE E UN CALICE DI VERMENTINO TOSCANO SOLOSOLE DOC 2024 POGGIO AL TESORO BOLGHERI

ANCHE D’ESTATE NON PUO’ MANCARE SULLE TAVOLE IMBANDITE LA CAPONATA CHE SI PUO’ GUSTARE ANCHE FREDDA…ED ECCO LA RICETTA DEL PIATTO CHE PRENDE IL NOME DA “CAPUNE” CHE NEL DIALETTO SICILIANO INDICA LA LAMPUGNA, UNA TIPOLOGIA DI PESCE MOLTO COSTOSO SERVITO CON LA SALSA AGRODOLCE

La solarità del Vermentino si ripercuote intensamente negli aromi di Solosole, un bianco che conquista per l’intensa nota di fiori e frutta gialla che appare quasi improvvisa. Al palato rivela un corpo medio ed una beva succosa e di grande piacevolezza. I cloni derivanti dall Corsica rendono interessante l’evoluzione nel bicchiere che annuncia un’ottima capacità di invecchiare per qualche anno.

Bolgheri è ancora oggi una delle zone più interessanti e suggestive della Toscana, celebre in tutto il mondo per la sua storia e per i suoi grandi vini, che negli anni hanno creato quello che ci piace definire lo “stile bolgherese”.Nel 2001 Marilisa Allegrini e il fratello Walter, animati dal desiderio di misurarsi con un progetto nuovo e al contempo diverso dalla loro amata Valpolicella, si sono immediatamente innamorati di questo territorio, della sua bellezza e del suo grande potenziale. E qui hanno dato vita ad un sogno e ad un’emozione, che oggi si chiama Poggio al Tesoro e che si estende per più di 70 ettari tra la costa del Mar Tirreno e le ultime propaggini delle Colline Metallifere.Poggio al Tesoro è divenuta in pochi anni una delle realtà più dinamiche e significative del panorama bolgherese, in grado di distinguersi per l’eccellenza e l’originalità dei suoi vini, espressione di una marcata identità.

Si racconta che anticamente le classi povere non potendosi permettere la lampuga decisero di sostituirla con le melanzane, da qui nasce la caponata di melanzane. Una ricetta semplice ma complessa per la numerosità degli ingredienti anche se l’ingrediente principale rimane la melanzana.
INGREDIENTI
1 kg si melanzane
olio evo
sale fino
capperi
pinoli
cipolla di Tropea
passata di pomodori
50 gr di mandorle
30 gr di zucchero
40 gr di aceto di mele o di vino bianco
300 gr di sedano
200 gr di olive
pepe nero
PREPARAZIONE
Anzitutto lavare le melanzane e liberarle della parte superiore, tagliarle a dadini e friggerle. Scolare bene e metterle su una carta assorbente. Lasciare asciugare da parte. Continuare a friggere nella stessa padella la cipolla tagliata a fettine sottili. Pulire il sedano dai filamenti e sciacquare i capperi e le olive verdi e tagliarle a fettine. Sbollentare per 10 minuti il sedano, poi aggiungere i capperi e le olive e fare cuocere per un paio di minuti. Mettere tutti gli ingredienti in padella conservando un po’ dell’acqua di cottura del sedano. Aggiungere la passata di pomodoro, il sale il pepe nero e l’aceto bianco lo zucchero e continuare la cottura fino a che lo zucchero non sia ben sciolto e l’aceto evaporato. Basteranno pochi minuti. Togliere dal fuoco e fare raffreddare, tritare le mandorle e cospargere tutta la caponata aggiungere anche i pinoli. Impiattare. Et Voilà… La nostra caponata è pronta.

Clicca sotto per chiudere la ricerca