FOOD/ LA PANZANELLA TOSCANA UN TUFFO NELLA TRADIZIONE CONTADINA DOVE NON SI BUTTA MAI NIENTE

Tra i piatti simbolo della tradizione toscana c’e’ la panzanella. Un perfetto esempio di cucina sostenibile che riutilizza il pane raffermo.La ricetta della panzanella non solo esalta la semplicità e la bontà degli ingredienti locali e un pò come la ribollita nasce dalla saggezza contadina toscana, capace di trasformare ingredienti semplici in un’esplosione di sapori freschi e genuini. Originariamente, questo piatto veniva preparato dai contadini per sfruttare il pane raffermo e i prodotti dell’orto, un modo per evitare gli sprechi alimentari.
Per preparare una panzanella autentica, occorrono pochi ingredienti, tutti rigorosamente freschi e di alta qualità.
Ed ecco la ricetta…

INGREDIENTI

300 g di pane toscano raffermo, altrimenti detto “sciapo”, senza sale

1 cetriolo

400 gr di pomodorini

1 cipolla rossa di Tropea

olio evo

aceto di vino bianco

pepe nero

sale fino

 

PREPARAZIONE

Tagliare il pane raffermo a fette spesse, per poi immergerlo in acqua fredda per qualche minuto, fino a quando si sarà ammorbidito. Successivamente, strizzarlo bene per eliminare l’acqua in eccesso e sbriciolarlo grossolanamente in una ciotola capiente. Lavare e tagliare i pomodori a cubetti, sbucciare il cetriolo e affettatelo sottilmente. Tagliare anche la cipolla rossa di Tropea per ottenere degli anelli. A questo punto aggiungere tutte le verdure al pane, assieme ad una foglia di basilico fresco, condire con abbondante olio evo, salare e mettere il pepe nero e l’aceto di vino. Mescolare in modo che tutti i sapori si uniscano e fare riposare in frigorifero almeno per un’ora.Et Voilà la nostra panzanella è pronta. Ideale per un antipasto…

 

 

 

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