Fotografia, di bestie e altri animali by Scianna e Marcoaldi luce e poesia

Di Bestie e di Animali, by Ferdinando Scianna e Franco Marcoaldi, luce e poesia. E’ ancora Contrasto a pubblicare il libro dei due autori, che contiene, fotografie, versi e prose, quasi a porre l’interrogativo: come sarebbe il mondo senza animali?

Una riflessione sul simbiotico legame tra umani e animali scritta a quattro mani con la penna di Marcoaldi e la luce di Scianna, ormai al quarto titolo per la collana In Parole, inaugurata proprio dal fotografo siciliano con Ti mangio con gli occhi.

Nel corso degli anni Scianna ha puntato il suo obiettivo anche sul mondo animale con cui gli uomini convivono.

Questo imperdibile binomio di parole e immagini trasforma il libro in un ampio affresco di una millenaria coesistenza tra essere umano e essere animale. L’obiettivo di Scianna racconta animali veri, come cani, pecore, mucche, capre, asini, pesci, gatti, cavalli, ma anche finti, di plastica, peluche, di marmo; vivi, ma anche morti – pescati, scuoiati, intrappolati, abbattuti. E ancora: cammelli che dormono abbandonati a terra esattamente come i loro padroni; bambini seminudi che cavalcano piccoli maiali, mentre uccelli o galletti compaiono appollaiati sulle loro spalle. Le fotografie pongono quindi sullo stesso piano bestie selvatiche e animali addomesticati, che, vivendo a stretto contatto con l’uomo, in qualche modo lo definiscono.

 

Le foto sugli animali sono lì da molti anni. Ci sono ritornato molte volte, spiega Scianna, ci ho persino imbastito un paio di mostre. Una, non per caso, aveva come titolo “Bestie”. È da un pezzo che sapevo che in un modo o in un altro dovevano diventare un libro.

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